I poli didattico-museali della Valle del Ferro

di Michela Capra
laureata in Conservazione dei beni culturali, studiosa di cultura materiale e di beni demo-etno-antropologici, socia dell'A.N.I.S.A. di Brescia © integrale su testo e immagini

Un ideale percorso attraverso la valle, alla scoperta della secolare lavorazione del ferro, si snoda attraverso i seguenti poli-didattico museali, relativi all'estrazione mineraria, alla produzione del carbone di legna, alla fusione ed alla lavorazione del metallo.

 

Mostra permanente "Il sudore e l'ingegno. Le miniere della Valle Trompia: i luoghi, le persone, le cose"

Ospitata presso la "Torre romana" di Bovegno (località Castello),costituisce la tappa propedeutica alla visita ai luoghi del ferro. Essa documenta la vicenda del lavoro minerario locale: ne evoca i luoghi del lavoro, attraverso esempi di cartografia mineraria e una collezione di minerali; le persone che li hanno popolati; gli strumenti di lavoro dei minatori. Tra gli oggetti esposti, spicca un'armatura cinquecentesca di scuola bresciana ottenuta in concessione dai Civici Musei di Arte e Storia della città.

Orari di visita
Su prenotazione durante la settimana, ogni domenica dalle 14.30 alle 17,30.

Informazioni
Parco Minerario dell' Alta Valle Trompia tel. 030/9259638.

 

Miniera Stese di Pezzaze

Costituita da banchi di siderite, fluorite e barite, si sviluppa tra i 544 e gli 800 metri s.l.m., su dieci livelli. Le strutture esterne sono ubicate in un vallone tra le Valli di Avano e Cologne, in località Pezzazole. Nel dicembre 1999, in occasione della festa di Santa Barbara, protettrice dei minatori, sono stati inaugurati l'apertura della galleria ed un allestimento temporaneo. Essi permettono ai visitatori, accompagnati da guide locali, di comprendere le principali fasi di lavorazione, come l'abbattimento a mano con pala meccanica, il caricamento del minerale sul carrello tramite tramoggia, e la preparazione della volata.

Orari di visita
Su prenotazione durante la settimana, per gruppi di mm. dieci persone ogni domenica dalle 14 alle 17,30.

Informazioni
Parco Minerario dell' Alta Valle Trompia tel. 030/9259638.

 

Percorso Valle della Mola, Comune di Pezzaze

 

Per conoscere uno dei luoghi preposti alla lavorazione del carbone di legna. Camminando nel bosco è possibile notare numerose piazzole dove avveniva la carbonizzazione della legna, le cosiddette "iài", caratterizzate da uno strato di terra nera su cui cresce soltanto erba. Il carbone della Val Trompia veniva utilizzato nei forni come combustibile per la fusione del minerale, e nelle fucine per la lavorazione del prodotto finito.

Informazioni
Comunità Montana Valle Trompia tel. 030/8912493

 

Forno fusorio di Tavernole sul Mella

E' situato a monte dell'abitato del paese, sul versante orografico sinistro della Valle. Documentato sin dal XV secolo, ha una struttura architettonica che risulta pressochè inalterata rispetto al secolo scorso, quando l'imprenditore Francesco Glisenti innovò le tecnologie in esso impiegate per produrre la ghisa e ne fece la tappa centrale del ciclo produttivo che, dalla miniera "Alfredo" di Bovegno, si concludeva negli stabilimenti di Villa e Carcina. L'edificio principale ha un fronte di circa cinquanta metri e comprende i locali del forno, gli ambienti in cui si trovava il maglio del "pestalòppe" e dove aveva luogo il trattamento della ghisa dopo la fusione. La torre dell'altoforno di Tavernole è l'unica ad essersi conservata tra quelli esistenti in Valtrompia, ed è una delle poche ancora esistenti in Italia.

Tra l'edificio del forno ed il pendio della montagna, si trovano i numerosi carbonili, dai quali il carbone di legna veniva trasportato al forno. Il futuro utilizzo del manufatto sarà pertinente alla sua originaria e peculiare finalità attraverso uno scientifico e moderno allestimento, ospiterà il Museo del Ferro, ideale porta di accesso al Parco Minerario dell'Alta Valle ed essenziale polo didattico ed espositivo degli itinerari del Sistema Museale "La Valle del ferro" e "Gli opifici".

Per informazioni
Associazione Amici del Forno tel. 030/920252 oppure 030/920259;

Informazioni
Comunità Montana Valle Trompia tel. 030/8912493

 

Fucina Sanzogni di Sarezzo

E' l'ultimo opificio ad aver terminato la propria attività in Valle. Vi si producevano vomeri per aratro, utilizzando vecchi pezzi di rotaie. Abbandonato nel 1984, è in corso di recupero secondo un progetto che affianca progettisti e operatori. L'edificio, di grandi dimensioni, è costituito da un grande salone in cui si trovavano quattro pesanti magli, collegati a ruote idrauliche che venivano mosse dall'acqua del canale posto a fianco della struttura. I forni di riscaldo, utilizzati fino alla recente chiusura, funzionavano ad olio combustibile ed avevano sostituito le tradizionali "fòrge" a carbone.

Informazioni
Comunità Montana Valle Trompia tel. 030/8912493

Ultima modifica: Mar, 03/03/2015 - 10:30