"Rifiuti sulle nuvole"

Bobo, Diabolik , Ciacci a tanti altri personaggi parlanti delle nuvole diventano maestri speciali per insegnarci a non rifiutare i rifiuti, o meglio a guardarli con occhi diversi. Con un sorriso vogliono convincerci che è possibile ridurre, recuperare e riciclare i rifiuti, vogliono farci riflettere sui nostri comportamenti sbagliati nei riguardi dell'ambiente e nell'uso delle risorse, senza dimenticare che quello in cui viviamo è l'unico pianeta che abbiamo e che le sue risorse non sono infinite.

Per millenni il problema dei rifiuti non è esistito, anzi, non esisteva il concetto stesso di rifiuto. Perché, banalmente, quel che veniva considerato inutile da qualcuno diventava utile, prezioso o indispensabile per altri. Per gran parte della loro storia gli uomini hanno riciclato quasi tutto. Il cambiamento invece è avvenuto nell'ultimo secolo, e in particolare negli anni del dopoguerra. Il sistema di produzione delle merci modellato sul principio dell'usa e getta ha generato montagne di rifiuti sempre più difficili da smaltire, sino a trasformarsi in uno dei problemi ecologici più critici per le città.

Oggi la parola d'ordine è ridurre la produzione di rifiuti, riciclarne la maggior parte possibile ridando vita al vetro, alla carta, all'alluminio...ridurre al minimo lo smaltimento in discarica, recuperarne il potenziale energetico. Fantasticare dietro ai rifiuti sulle nuvole serve anche a questo.

Allegati

Circuito mostra itinerante “Rifiuti sulle nuvole”

Note: Locandina

Calendario della mostra itinerante

Note: Date di partecipazione delle scuole che ne hanno fatto richiesta

Ultima modifica: Mar, 03/03/2015 - 10:30