Progetto "Educazione Stradale in Scuolabus"

scuolabusLa Provincia di Brescia, in collaborazione con il corpo di Polizia provinciale - Nucleo di Polizia stradale - ha promosso anche per l'anno scolastico 2006/2007 il progetto per lo svolgimento di attività di educazione stradale denominato "Educazione Stradale in Scuola-Bus", destinato alle classi 4^ e 5^ delle Scuole Primarie della Provincia di Brescia.

 

Il corso è durato dal 19 marzo al 02 maggio 2007 ed ha visto l'adesione di 27 classi di 16 scuole diverse del territorio. Terzo anno consecutivo di un'iniziativa, avviata nel 2005, che si è conclusa, come sempre, con successo. Un risultato eccellente maturato grazie al buon coordinamento con le scuole coinvolte. 539 nuove "Pagelle di Bravo Pedone" sono state così consegnate ad altrettanti giovani, che hanno potuto approfondire alcuni temi inerenti la sicurezza, sulla base di un percorso didattico ideato dalla Polizia Provinciale.

 

Un'iniziativa originale per come è stata strutturata nelle sue modalità, unico esempio a livello nazionale, che costituisce senza dubbio un contributo educativo importante, rivolto in questo caso ai bambini, e che insieme alle campagne di sensibilizzazione attuate dall'Ente si muove nella direzione di suscitare una nuova cultura della vita e della sicurezza.

 

Il Progetto, interamente gratuito, si è rivolto soprattutto a quelle Scuole che non avevano già intrapreso un percorso educativo con l'ausilio di altri Corpi di Polizia o di altri Enti ( es. Polizia Municipale, A.C.I. ecc.) ed a quelle classi che non avevano già partecipato all'iniziativa nel 2005 o nel 2006. Per ogni anno scolastico il Progetto ha previsto il coinvolgimento di un numero determinato di classi, di quarta e quinta, della scuola primaria statale e privata. Da quando è stato avviato nel 2005, l'iniziativa ha saputo produrre numeri importanti. Dopo tre anni di attività, in totale, sono state coinvolte 104 classi, 1.896 alunni, 43 scuole elementari, sia pubbliche sia private, 106 è il numero delle giornate dedicate al Progetto, di cui 27 nel 2007.

 

Il programma "Educazione Stradale in Scuola-Bus", sostenuto e partecipato dall'Assessorato alla Sicurezza della Provincia di Brescia e dal Comando della Polizia Provinciale, è stato ideato, realizzato e coordinato dall'Ispettore Claudio Porretti, abilitato alla docenza e formazione d'Insegnanti e Agenti in materia di Educazione Stradale, che si è avvalso della collaborazione attiva di agenti appositamente formati: l'agente Giacomo Pellegrini (nel primo anno) e gli agenti Silvano Salvi, Marcella Baresi e Mauro Boni, quest'ultimo a partire dal 2007.

 

Come nasce e come si articola il progetto

Tra le finalità che il Corpo di Polizia Provinciale persegue, come recita l'ultima parte del Regolamento di Istituzione del Corpo, nonché in relazione agli art. 11, 12 e 230 del Codice della Strada, rientrano anche attività di Educazione Stradale ed Ambientale. In considerazione delle precedenti esperienze di Educazione Stradale, maturate presso altre Amministrazioni, si è deciso di intraprendere un progetto di attività che prevedesse il coinvolgimento di alunni appartenenti alla scuola primaria ( già scuola elementare ) che contenesse da un lato alcune novità didattiche e metodologiche e dall'altro mantenesse fede alle nuove disposizioni di riforma scolastica in atto.
Il Progetto denominato "Educazione Stradale in Scuola-Bus" si basa essenzialmente su un'idea educativa di carattere sperimentale, rendendo realmente partecipi e protagonisti i bambini nelle attività di Educazione Stradale, non solo attraverso il gioco e il canto, ma anche e soprattutto interagendo con loro laddove essi vivono la loro esperienza di passeggeri, pedoni, ciclisti : sulla strada.
Da qui l'idea di coinvolgere i ragazzi in una sorta di grande verifica, sostituendo l'ambiente della propria aula scolastica con quello dell' Autobus (che opportunamente allestito diventa una sorta di aula scolastica su ruote) ed osservare, commentare, insieme agli agenti di Polizia Provinciale, tutto ciò che si vede e che accade sulla strada in tempo reale, mentre ci si sposta dalla sede della Scuola alla città di Brescia, con destinazione il Comando di via Fontane.

 

Le fasi del progetto

A) Una prima fase (novembre-dicembre) viene realizzata proponendo alle Direzioni Didattiche ed agli Istituti Comprensivi della Provincia una proposta di attività di Educazione Stradale, che gli insegnanti svolgeranno ( da gennaio a marzo ) con le rispettive classi di alunni, secondo la scansione contenuta in una programmazione didattico-curricolare realizzata e fornita direttamente, e gratuitamente, dal Comando corredata da materiale didattico (L'opuscolo "VIA VAI" ideato dall'Ispettore Claudio Porretti e prodotto in collaborazione con la cooperativa sociale Mondo Palcogiovani. Un opuscolo a colori di 24 pagine contenente tutti gli argomenti di Educazione Stradale sviluppati anche tramite schede ed esercitazioni divertenti).


B) Una volta concordata l'adesione delle Scuole, e delle singole classi, viene stilato un calendario di incontri con le classi (generalmente una classe per ogni mattinata) che avranno così modo di trascorrere una intera mattinata con gli Agenti Istruttori della Poliza Provinciale mediante la formula innovativa di una "gita d'istruzione" a bordo dell'autobus attrezzato con schermi video ed impianti audio.


C) La classe, dopo aver incontrato e conosciuto gli Agenti viene accompagnata, a bordo dell'autobus, al Comando di via Fontane. Durante il tragitto, un Agente interagisce con i ragazzi osservando l'ambiente stradale "dal vivo" descrivendo e commentando i vari aspetti della circolazione.


D) Giunti al Comando le attività proseguono all'interno della sala conferenze con l'ausilio di materiale audiovisivo e con esercitazioni pratiche.


E) La seconda parte della mattinata è, infine, dedicata alla visita della Sede della Polizia Provinciale con un approccio conoscitivo di tutta l'attività del Corpo: dai Nuclei, agli Uffici Amministrativi, alla Centrale Operativa.


F) Al termine della giornata, prima di essere ricondotta a scuola, la classe è ricevuta dal Comandante o da un suo sostituto, il quale dopo un breve saluto consegna individualmente ad ogni alunno un "Attestato di Merito" di bravo passeggero, pedone, ciclista. Così come, a tutti i ragazzi, viene consegnato il CD musicale "VIA VAI" che contiene 10 canzoni a tema con riferimento ai vari argomenti di Educazione Stradale proposti. Il materiale didattico, fa parte di una collana di strumenti didattici denominata "VIA VAI" e in futuro potrà essere ulteriormente arricchita.

 

Conclusioni e scopo del progetto

Insegnare ai bambini la cultura del rispetto delle norme relative alla circolazione stradale, vivendo in diretta quanto spiegato precedentemente in classe.
Le esperienze sino ad ora condotte sono davvero stimolati: il gradimento, l'interesse, l'entusiasmo e l'adesione al Progetto da parte di insegnanti ed alunni ha piacevolmente meravigliato anche gli Agenti del Comando di polizia Provinciale coinvolti. Spesso gli insegnanti, dopo questa esperienza, riferiscono di un buon grado di apprendimento nei giovani alunni che si traducono volentieri in monito e in comportamenti positivi da trasmettere poi anche ai propri genitori.

 

Il Progetto quindi è innovativo sotto vari aspetti:
- Anzitutto è la Scuola che aderisce, ma soprattutto è l'insegnante della classe, che fa attività con i suoi ragazzi e sviluppa gli argomenti ed i temi proposti.
- La Polizia Provinciale interviene quindi in un secondo momento, non sostituendosi al docente, ma completando il lavoro e le attività già intraprese attraverso la mattinata da trascorrere insieme ai ragazzi.

Ultima modifica: Mar, 03/03/2015 - 10:30