Informazioni generali

Rinnovo del Consiglio Provinciale di Brescia.

I Comizi Elettorali sono stati convocati dal Presidente della Provincia per la giornata dell’8 gennaio 2017.

L' 8 gennaio 2017, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, si svolgeranno le operazioni di votazione per il rinnovo del Consiglio Provinciale ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56 "Disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni".

La Provincia di Brescia, in esecuzione della suddetta legge, ha avviato e attuato il percorso di riforma dettato dalla suddetta normativa e il 12 ottobre 2014 si sono svolte le votazioni per la prima elezione del Presidente della Provincia, in carica per quattro anni, e del Consiglio Provinciale in carica due anni.

La consultazione elettorale dell'8 gennaio riguarda, quindi, solo il rinnovo del Consiglio Provinciale nel numero di 16 componenti.

Il Consiglio è eletto dai Sindaci e dai Consiglieri dei Comuni della Provincia secondo il criterio ponderale legato alla fascia demografica dei Comuni, sulla base di Liste che devono essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto.

Sono eleggibili a Consigliere Provinciale i Sindaci dei Comuni della Provincia e i Consiglieri Comunali in carica ai sensi dell'articolo 1, commi 79 e 80 della legge n. 56/2014 come modificato dalla legge n. 114/2014. La cessazione dalla carica di Sindaco o Consigliere Comunale comporta la decadenza dalla carica di Consigliere Provinciale.

Per essere ammesso alla votazione ciascun elettore deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validità o, in alternativa, può essere ammesso al voto per conoscenza personale da parte di uno dei componenti del Seggio.

Gli estremi del documento di identificazione o la firma del componente del Seggio che attesta l'identità dell'elettore sono apposti sulla lista sezionale accanto al nome dell'elettore. Inoltre, uno degli scrutatori prende nota nella lista sezionale che l'elettore ha votato.

Per esprimere il proprio voto gli elettori hanno a disposizione una scheda di colore diverso a seconda della fascia demografica di appartenenza del proprio Comune.

L'elettore vota per una sola delle liste apponendo un segno sul relativo contrassegno e può anche esprimere un solo voto di preferenza per un candidato Consigliere compreso nella lista votata, scrivendone il cognome, o il nome e cognome in caso di omonimia, sulla riga posta sotto il contrassegno.

Sulla scheda sono riportati solo i contrassegni delle liste con uno spazio vuoto riservato alla espressione della preferenza.

Sono eletti i candidati che conseguono la maggiore cifra individuale. A parità di cifra individuale ponderata è eletto il candidato appartenente al sesso meno rappresentato tra gli eletti, in caso di ulteriore parità, è eletto il candidato più giovane.

 

Normativa di Riferimento:

 

Legge 7 aprile 2014, n. 56

"Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni"

 

Circolare del Ministero dell'Interno n. 32/2014

"Legge 7 aprile 2014, n. 56 - Elezioni di secondo grado dei consigli metropolitani, dei presidenti delle province e dei consigli provinciali. Linee guida per lo svolgimento del procedimento elettorale"

 

Circolare del Ministero dell'Interno n. 35/2014

"Legge 11 agosto 2014, n. 114, che ha convertito il decreto-legge 24 giugno 2014, Modifiche alla legge n. 56 del 2014 sul procedimento per le elezioni di secondo grado dei consigli metropolitani, dei presidenti e dei consigli provinciali"

Allegati

Legge 56/2014

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Circolare n. 32/2014

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Circolare n. 35/2014

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Ultima modifica: Gio, 17/11/2016 - 09:06