Attivitą di monitoraggio e valutazione dei siti valanghivi

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Data:

18 mar 25

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Nell'ambito delle attività del Nucleo Tecnico Operativo Valanghe (N.T.O.V) istituito in provincia di Brescia per il monitoraggio del rischio e il supporto alle decisioni degli Enti Locali nella fase di gestione dell’emergenza, la Provincia di Brescia svolge attività di monitoraggio e valutazione sito specifica attraverso un esperto nivologo incaricato.

Fanno parte del nucleo

  • REGIONE LOMBARDIA, D.G. Sicurezza e Protezione Civile 
  • AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE (ARPA) della Lombardia, Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale 
  • PROVINCIA di Brescia, Settore Sostenibilità Ambientale e Protezione Civile e settore delle Strade e dei Trasporti
  • COMUNITÀ MONTANA di Valle Camonica
  • COMUNITÀ MONTANA di Valle Sabbia
  • COMUNITÀ MONTANA di Valle Trompia
  • COMUNITÀ MONTANA Alta Valtellina
  • PREFETTURA-UTG di Brescia, Area V - Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico
  • GRUPPO CARABINIERI FORESTALE di Brescia
  • ANAS – Struttura Territoriale Lombardia

A seguito dei sopralluoghi del nivologo effettuati nelle giornate di sabato e domenica scorsi per valutare le condizioni nelle zone sommitali dei versanti di interesse ed a seguito delle precipitazioni che hanno caratterizzato tutta la settimana scorsa e che hanno depositato al suolo circa 1 m di neve fresca nella zona delle Prealpi Bresciane ed in particolare nella zona del Gaver, il nivologo ha ritenuto necessario programmare un intervento di distacco artificiale per cercare di bonificare il più possibile i versanti a monte della strada provinciale SP BS 669 "del Crocedomini" nel territorio di Bagolino.

Alle ore 13.30 di lunedì 17 marzo è quindi stato effettuato un sopralluogo in elicottero e sono stati eseguiti interventi di distacco artificiale degli ammassi nevosi nei siti valanghivi del Monte Misa insistenti sulla strada provinciale.

L’operazione di prevenzione è stata condotta attraverso l’ausilio del sistema “Daisy bell”, che ha consentito il distacco delle masse di neve instabile.

Il sistema è un metodo di prevenzione messo in atto con piccole esplosioni provenienti dalla cosiddetta campana Daisy Bell sospesa e trasportata tramite un cavo di un elicottero in quota, rilascia una miscela di idrogeno e ossigeno per scuotere e distaccare il manto nevoso. Nella campana vengono miscelati i gas che poi vengono accesi con un sistema elettrico causando una piccola esplosione. L'onda d'urto, diretta verso il basso dalla forma a campana dello strumento, favorisce il distacco della neve; le vibrazioni fungono così da stimolo per una valanga programmata.

Video del sorvolo del sito (clicca qui).