Corda Molle – Raccordo Autostradale
Informazioni utili e domande frequenti

Dettagli della notizia

Data:

25 mar 20

Tempo di lettura:

6 minuti e 27 secondi

 
1. Che cos’è la Corda Molle?   7. Quanto costa percorrere l’intera tratta della “Corda Molle”?
 
2. Perché la Corda Molle non è gratuita e perché oggi si paga il pedaggio?   8. Come funziona il sistema Free Flow?
 
3. Chi gestisce la “Corda Molle”?   9. La Provincia può rendere la Corda Molle gratuita?
 
4. La Provincia di Brescia ha deciso il pedaggio della “Corda Molle”?   10. Qual è il ruolo e la posizione della Provincia di Brescia?
 
5. Quale è la struttura delle agevolazioni?   11. Reclami e Informazioni
 
6. Sono previsti nuovi monitoraggi?    
 

 

Domande frequenti

1. Che cos'è la Corda Molle? 

La Corda Molle è il raccordo autostradale che collega il casello di Ospitaletto (A4), a quello di Brescia sud - Poncarale (A21) e il casello di Brescia Est (A4).
È classificata come bretella autostradale del sistema concessorio nazionale, non è una strada provinciale. La Provincia di Brescia non è proprietaria dell’infrastruttura, non l’ha realizzata, non partecipa al rapporto concessorio e non percepisce alcun provento dai pedaggi. Di conseguenza, non può decidere né l’introduzione né l’eventuale gratuità del pedaggio.
La gestisce Autovia Padana S.p.A., nell’ambito della concessione autostradale A21.
La Corda Molle è autostradale perché gli atti ufficiali l’hanno sempre definita così:
•    1994 – Il Protocollo Regione–Provincia di Brescia la qualifica come bretella autostradale.
•    Primi anni 2000 – Inserita nelle opere in convenzione ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade).
•    2005 – Il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica)  approva il progetto definitivo.

2. Perché la Corda Molle non è gratuita e perché oggi si paga il pedaggio?

La Corda Molle non è mai stata prevista come strada gratuita: fin dagli anni ’90 è stata progettata come bretella autostradale e inserita nel sistema concessorio nazionale, che prevede equilibrio economico finanziario e quindi pedaggiamento.
I principali passaggi amministrativi lo confermano:
•    1994 – Il Protocollo Regione– Provincia di Brescia definisce la SP19 “bretella autostradale” e individua nelle concessionarie autostradali i soggetti idonei alla gestione.
•    1998 – Regione e Provincia di Brescia ribadiscono la natura autostradale del collegamento A4–A21–Montichiari, l’atto è stato sottoscritto anche da Comune di Brescia, ANAS e società autostradali.
•    Primi anni 2000 – L’opera entra tra le “nuove opere” in convenzione ANAS, quindi nel sistema concessorio nazionale.
•    2003–2004 – Le DGR sul progetto definitivo confermano l’esercizio a pagamento con sistema Free Flow; solo tre Comuni presentano osservazioni contrarie.
•    2005 – Il CIPE approva il progetto definitivo e ne dichiara la pubblica utilità.
•    2012 – Apertura dei primi tratti come raccordo autostradale da parte di Centro Padane S.p.A. (precedente concessionario di A21); ANAS avvia la gara per il nuovo concessionario A21, includendo la Corda Molle con pedaggiamento previsto.
•    2015–2017 – Nasce Autovia Padana S.p.A., che sottoscrive la nuova concessione venticinquennale con MIT (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti): pedaggio chiuso, free flow, PEF asseverato.
•    Dal 1° marzo 2018 – Autovia Padana S.p.A. subentra al precedente concessionario autostradale Centro Padane S.p.A. nella gestione.
In sintesi: la Corda Molle non è una strada provinciale, non è mai stata pensata come gratuita, fa parte di una concessione autostradale nazionale che prevede pedaggio e Piano Economico Finanziario.

3. Chi gestisce la “Corda Molle”?

La gestione è affidata a Autovia Padana S.p.A., concessionaria dell’A21 subentrata ad Autostrade Centro Padane S.p.A. Il pedaggiamento è autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

4. La Provincia di Brescia ha deciso il pedaggio della “Corda Molle”?

No. La Provincia non è proprietaria della Corda Molle e non può decidere se farla pagare o renderla gratuita.
Il pedaggio dipende da:
•    le convenzioni nazionali tra ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade)  e il concessionario,
•    il PEF - Piano Economico Finanziario (è il documento che stabilisce come si finanzia, si gestisce e si mantiene un’infrastruttura autostradale). 
•    il fatto che è un raccordo autostradale in concessione, non una strada provinciale.

La Provincia può solo rappresentare il territorio e chiedere agevolazioni al concessionario.

5. Quale è la struttura delle agevolazioni?

•    Riduzione del 50% del pedaggio fino al 2043, per l’intera durata della concessione. Si applica ai residenti dei 23 Comuni indicati negli atti concessori.
•    Esenzione totale fino al 30 aprile 2026 Misura transitoria prevista da Autovia Padana S.p.A. e MIT per accompagnare l’avvio del free flow. Vale per i residenti di 22 Comuni (tutti tranne il Comune di Brescia). 
- L’elenco ufficiale dei Comuni interessati dalle agevolazioni

6. Sono previsti nuovi monitoraggi?

Sì. Dopo l’attivazione del pedaggio sono stati avviati monitoraggi dei flussi reali, con analisi condotte insieme all’Università degli Studi di Brescia – Cattedra dei Trasporti. I primi risultati saranno utilizzati per valutare eventuali aggiustamenti e soluzioni condivise.

7. Quanto costa percorrere l’intera tratta della “Corda Molle”?

Il pedaggio è l’importo che l’utente paga per usare l’autostrada. Serve a coprire investimenti, manutenzione, gestione e innovazione della rete.
Sulla Corda Molle, il sistema Free Flow calcola il pedaggio in base ai chilometri effettivamente percorsi.
•    Auto: 3,39 euro per l’intera tratta Ospitaletto - Castenedolo
•    Mezzi pesanti: 8,87 euro per l’intera tratta Ospitaletto - Castenedolo

8. Come funziona il sistema Free Flow?

Il pedaggio Free Flow  installato sul raccordo della Corda Molle è rilevato da 10 portali tra i caselli di Ospitaletto e di Castenedolo, senza barriere fisiche. Il pagamento avviene tramite: targa (invio fattura), telepass, sistemi digitali indicati da Autovia Padana S.p.A..

9. La Provincia può rendere la Corda Molle gratuita?

No. La gratuità può essere concessa solo dal concessionario e dal MIT ( Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) nell’ambito del Piano Economico Finanziario (PEF) e delle convenzioni nazionali.

10. Qual è il ruolo e la posizione della Provincia di Brescia?

La Provincia di Brescia non è parte della concessione e non può intervenire sul rapporto tra Stato e concessionario. Il suo ruolo riguarda solo viabilità locale e coordinamento territoriale. 
Ha attivato un tavolo di lavoro con associazioni e Comuni per promuovere soluzioni sostenibili e mantenere un confronto costante con la Concessionaria e tutti i territori interessati.

11. Reclami e Informazioni

Per richiedere informazioni o fare un reclamo è necessario rivolgersi ad Autovia Padana S.p.A., la società concessionaria dell’autostrada A21e accedi da QUI.