Il 20 luglio dello scorso anno ci ha lasciato, all’età di 85 anni, Mario Scotti. Politico di lungo corso, interprete di quell’impegno appassionato, ispirato ai valori del cattolicesimo democratico, profondamente legato alla comunità e al suo benessere, ha lasciato un ricordo affettuoso e di stima tra quanti lo hanno conosciuto e hanno avuto modo di lavorare al suo fianco.
L’attività amministrativa a Palazzo Broletto ha portato Mario Scotti a ricoprire il ruolo di Assessore e consigliere per quindici anni, dal 1980 al 1995. E per onorare la sua memoria e la dedizione alla politica locale e nazionale, il Consiglio provinciale, in maniera trasversale, ha sentito l’esigenza di tributargli un ricordo particolarmente sentito.
Sarà infatti apposta a Palazzo Martinengo, in via Musei una targa per rendere omaggio al percorso di politico e di uomo di Mario Scotti, ricordato per la sua preparazione, sensibilità, eleganza e moderazione che hanno sempre fatto la differenza, anche nelle partite più accese.
La cerimonia è prevista per il prossimo 16 luglio, alle 16.30 nel cortile di Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino, in via Musei, 30 a Brescia, alla presenza dei rappresentanti della Provincia di oggi e di ieri, dei familiari, di amici e collaboratori.
“Ho accolto con estremo favore l’iniziativa che l’intero Consiglio provinciale ha promosso in maniera condivisa e trasversale. Questa convergenza di apprezzamento sulla figura di Mario Scotti – sottolinea il presidente della Provincia Emanuele Moraschini - è la testimonianza di quanto il suo impegno sia ancora oggi considerato un punto di riferimento ed un esempio di vicinanza alla gente e alle sue esigenze, che ha sempre manifestato seguendo quell’ideale filo rosso che lo legava anche spiritualmente a Padre Ottorimo Marcolini Anche per questo, la Provincia di Brescia, per la prima volta, ha deciso di fare un omaggio importante a una figura di spicco della politica e della vita amministrativa bresciana e lombarda, che ha lasciato un segno indelebile”.
Mario Scotti, incarnando negli anni, una figura di riferimento per i giovani che si avvicinavano alla politica, ha iniziato la sua esperienza di amministratore come sindaco di Monticelli Brusati, suo paese natale, tra gli anni Settanta e Ottanta. Successivamente ha profuso il suo impegno tra i banchi di Palazzo broletto, dal 1980 al 1995, in qualità di consigliere e di assessore. Nel 2000 aveva iniziato la sua esperienza in regione, come consigliere, mentre dal 2006 al 2010 gli erano stati affidati gli Assessorati alla Casa e alle Opere Pubbliche. Quarant’anni d’impegno, durante i quali era stato anche presidente del gruppo dell’Unione dei Democratici Cristiani, dopo la lunga esperienza nel Centro Democratico Cristiano e nei Cristiani Democratici.