La tutela dei boschi

Il territorio della Provincia di Brescia si estende su una superficie complessiva di circa 478.000 ettari; di questi, circa 174.000 risultano coperti da boschi.
I boschi, in base al tipo di governo, si distinguono in boschi ad alto fusto e boschi cedui; in base all' età, in: coetanei e disetanei; in base alla popolazione arborea che li compone, in boschi di conifere o boschi di latifoglie o misti.
La legge definisce boschi tutti i popolamenti arborei o arbustivi di origine naturale o artificiale a qualunque stadio di età, che abbiano una superficie minima pari a 2.000 metri quadrati.I boschi sono la principale fonte di produzione del legno, materia prima da sempre indispensabile alla vita e alle attività dell' uomo. Oltre al legno, i boschi offrono frutti (pinoli, castagne) ed i cosiddetti frutti del sottobosco (lamponi, more, mirtilli, funghi e fragole). I boschi, specie nei territori montani, svolgono una indispensabile funzione protettiva; sono un valido mezzo per la difesa del suolo dai dilavamenti e dalle erosioni, contro il distacco delle valanghe, contro l' insorgere delle frane, essi contribuiscono a consolidare le pendici montane e sono un valido ostacolo alle piene ed alle alluvioni nei fondovalle e nelle pianure.
I boschi sono un bene di tutti e nessuno dovrebbe comprometterli con comportamenti che ne contrastino e danneggino lo sviluppo.

Si precisa che in merito alla tematica relativa all’autorizzazione per il taglio boschi, la Provincia di Brescia non ha alcuna competenza in merito. Alla Provincia, nel caso della sola “trasformazione del Bosco”, compete l’autorizzazione paesistica ma non comunque quella per il taglio. La competenza è esclusivamente di Regione Lombardia.

Pertanto nei boschi è vietato:

  • effettuare tagli senza farne preventiva denuncia all' ente competente per territorio (provincia, comunità montana, ente gestore di parco );
  • abbandonare le ramaglie, frutto del taglio, ovunque;
  • sradicare piante e/o ceppaie, senza autorizzazione;
  • transitare fuoristrada con mezzi motorizzati, e ad eccezione dei mezzi di servizio, nelle strade di smacchio, nelle strade agrosilvopastorali, sulle mulattiere e sui percorsi pedonali;
  • accendere fuochi, se non nelle aree appositamente attrezzate;
  • danneggiare il sottobosco.

I maggiori danni al bosco sono causati dagli incendi.
Colui che avvisti un principio di incendio, chiami immediatamente il numero telefonico 1515 del Corpo Forestale dello Stato. La telefonata è gratuita; più la telefonata è tempestiva, più il fuoco è facile da spegnere; non cercate mai di spegnere incendi boschivi da soli.

Norme comportamentali
Il bosco vi accoglie ed esige rispetto quindi:
- non lasciate rifiuti;
- non danneggiate il sottobosco;
- non raccogliete e non danneggiate funghi che non identificate con precisione;
- non molestate con strilli, urli e rumori gli animali che vivono nel bosco.

Norme regionali di riferimento:
- L.R. 31/2008

- R.R. 5/2007.

Ultima modifica: Mer, 14/04/2021 - 10:34