Concessione di acque minerali e termali

La coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali è consentita previo rilascio, da parte della Provincia, di apposita concessione (legge regionale 29 aprile 1980, n. 44 Titolo III).

La concessione è rilasciata dal dirigente competente, sentito il Comune od i Comuni interessati e la Comunità Montana.

La concessione è rilasciata per una durata proporzionale all’entità degli impianti programmati ed alle opere eseguite e, comunque, non superiore a trenta anni.

Il ricercatore (titolare del permesso di ricerca riguardante il giacimento di cui si chiede la coltivazione) è generalmente preferito ad ogni altro richiedente la concessione, salva la valutazione di preminenti interessi pubblici. Qualora il ricercatore non ottenga la concessione, avrà diritto di conseguire un premio in relazione all’importanza della scoperta ed un’indennità in ragione delle opere utilizzabili, a carico del concessionario.

Il concessionario deve corrispondere alla Regione un diritto proporzionale annuo anticipato per ogni ettaro o frazione di ettaro compresi nell’area della concessione (cosiddetto “canone di concessione superficiario”), nella misura stabilita dalla giunta regionale. Per le concessioni con annesso stabilimento di imbottigliamento occorre altresì corrispondere alla Regione, con cadenza semestrale, un diritto posticipato proporzionale alla quantità di acqua imbottigliata nel semestre di riferimento, nella misura stabilita dalla giunta regionale.

Prima di emettere l’atto di concessione la Provincia trasmette la documentazione al Ministero della Sanità ai fini dell’emissione dell’atto di riconoscimento dell’acqua minerale, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. t) della legge 23 dicembre 1978, n. 833. L’atto di concessione sarà rilasciato contemporaneamente alle autorizzazioni dell’imbottigliamento o alle terme, previste dall’art. 47 della legge regionale  n. 44/1980.

Adempimenti

La domanda di concessione, in regola con le norme sull'imposta di bollo, deve essere completa degli elementi richiesti dall'art. 14, comma 5, della legge regionale n. 44/1980 (v. modulo della domanda e certificati sostitutivi).
In caso di progetto assoggettato a verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale o a valutazione di impatto ambientale (VIA), la domanda va presentata contestualmente all'istanza di verifica o di VIA (art. 4, comma 1, e art. 6, comma 1, della legge regionale n. 5/2010).

Costi

Il servizio viene fornito a fronte del pagamento delle spese per l'istruttoria definite in € 5.000,00 (che sarà richiesto in sede di avvio del procedimento), sia in relazione alle nuove concessioni che per i rinnovi. Per la variante sostanziale le spese sono di € 2.000,00. Per il trasferimento della concessione le spese sono di € 2.000,00.

Tempi

180 giorni dalla ricezione della domanda

Note

Gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso contattando i relativi responsabili ai numeri telefonici e/o all'indirizzo e-mail sotto indicati;

Avverso il provvedimento può essere proposto ricorso al TAR entro 60 giorni  dall'avvenuta conoscenza  ovvero ricorso straordinario al presidente della Repubblica  entro 120 giorni.

In caso di inerzia è possibile contattare il Responsabile dell'adozione del provvedimento finale: - dott. Giovanmaria Tognazzi - Direttore del Settore Ambiente e Protezione Civile - tel. 030 3749220 - gtognazzi@provincia.brescia.it.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
- legge regionale 29 aprile 1980, n. 44
- legge 23 dicembre 1978, n. 833
- decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176

Destinatari

Soggetti interessati all'utilizzo di acque minerali e termali, in possesso dei necessari requisiti tecnici ed economici.

Settore di riferimento

Settore dell'Ambiente e della Protezione Civile

Responsabile

Giovanmaria Tognazzi
0303749417
gtognazzi@provincia.brescia.it

Ufficio di riferimento

Ufficio Usi Acque - Acque Minerali e Termali

Responsabile ufficio

Corrado Cesaretti
0303749358
ccesaretti@provincia.brescia.it

Sede

Via Milano 13 25126 Brescia

Orari

Da lunedì a giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,30 alle 16,30
Il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00

Livello di informatizzazione

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta all'erogazione del servizio

Livello di informatizzazione futura

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta all'erogazione del servizio

Tempi di attivazione del servizio online

Non appena possibile, in base alle disponibilità di bilancio, alle limitazioni imposte dalla spending review e a quelle necessarie per rispettare il patto di stabilità, verrà quantificato il tempo necessario per l'attivazione del servizio on line del presente procedimento.

Allegati

34 - Modulo dichiarazione sostitutiva atto di notorietà - art. 19 e 47 DPR 445-2000

Note: Concessione di acque minerali e termali

34 - Modulo domanda di concessione di acque minerali e termali

Note: Concessione di acque minerali e termali

Data di aggiornamento scheda

20/03/2019

Risultati delle indagini di customer satisfaction

Dal giugno 2010 la Provincia sta monitorando il grado di soddisfazione manifestato dagli utenti circa i servizi offerti, al fine di migliorare gli stessi. I dati riferiti agli ultimi 12 mesi sono consultabili cliccando sul link "consulta le statistiche degli ultimi 12 mesi" all'interno del box che si trova in fondo a questa pagina dedicato all’iniziativa "Mettiamoci la faccia" promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

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