Noleggio autobus con conducente

1. Attività di noleggio autobus con conducente

Il servizio di noleggio di autobus con conducente per trasporto di persone è previsto dall'art. 85, commi 1 e 2, lettera e) del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (codice della strada) ed è disciplinato da norme nazionali e regionali, in particolare dalla legge n. 218/2003 e, in Lombardia, dal regolamento regionale n. 6/2014 e successive modifiche.

Le imprese esercenti servizi di noleggio di autobus con conducente sono quelle autorizzate all'esercizio della professione di trasportatore su strada di persone - come risultante dall'iscrizione nel Registro Elettronico Nazionale (REN) delle imprese di trasporto su strada - che svolgono attività di trasporto di persone utilizzando autobus rispondenti alle caratteristiche tecniche di esercizio, dei quali hanno la disponibilità, per uno o più viaggi richiesti da terzi committenti o offerti direttamente a gruppi precostituiti, con preventiva definizione del periodo di effettuazione, della sua durata e dell'importo complessivo dovuto per l'impiego e l'impegno dell'autobus adibito al servizio, da corrispondere unitariamente o da frazionare tra i singoli componenti del gruppo (art. 2, commi 1 e 2, r.r. 6/2014). Nell'ambito dei predetti servizi può rientrare anche il trasporto studenti (art. 2.2bis r.r. 6/2014), che è tuttavia soggetto a requisiti parzialmente diversi.

2. Requisiti per l'esercizio dell'attività

Il soggetto interessato a svolgere l'attività di noleggio deve possedere i requisiti previsti dall'articolo 3 del r.r. 6/2014, come modificato dal r.r. n. 1/2017, ovvero:

  • autorizzazione all'esercizio della professione di autotrasportatore su strada di persone, come risultante dal REN di cui al Regolamento CE n. 1071/2009 e al decreto dirigenziale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 291/2011 e successivi atti attuativi;
  • disponibilità di un parco autobus adibito ad uso noleggio con caratteristiche tecniche tali da garantire il contenimento delle emissioni dei gas di scarico nel rispetto della vigente normativa e con anzianità non superiore a 17 anni rispetto alla prima immatricolazione per le imprese aventi un parco autobus pari o superiore a 2 unità; nel caso di incremento o sostituzione del parco autobus esistente i mezzi non possono avere un'età superiore a 7 anni (Il requisito relativo all'anzianità dei mezzi non è più richiesto, come da comunicazione di Regione Lombardia n. 6109 del 15/02/2019 assunta in riferimento alla sentenza n. 823/2019 del Consiglio di Stato, Sezione V);
  • disponibilità di un parco autobus dotato di attrezzature atte a garantire la comodità e la qualità dei servizi, quali impianto di climatizzazione, impianto fonico di bordo e cronotachigrafo digitale di cui alla normativa vigente in materia;
  • possesso di certificazione di qualità ISO 9001 per le imprese aventi un parco autobus pari o superiore a 10 unità;
  • disponibilità di un parco autobus costituito per almeno il 10% di veicoli idonei al trasporto di soggetti a ridotta capacità motoria per le imprese aventi un parco autobus pari o superiore a 10 unità;
  • disponibilità sul territorio regionale di aree o strutture atte al rimessaggio dei mezzi di dimensioni compatibili con il numero di mezzi adibiti al servizio, nonché possesso di soluzioni tecniche finalizzate alla corretta manutenzione dei mezzi, compresa l'eventuale esternalizzazione dei contratti di manutenzione;
  • impiego di personale conducente, ivi inclusi i titolari, soci e collaboratori familiari dell'impresa, in numero non inferiore al 70% del parco mezzi adibito al servizio, idoneo alla mansione ai sensi del D.M. n. 88/1999. Tale personale deve essere impiegato nel rispetto delle previsioni dell'art. 6 della l. 218/2003 e del Regolamento CE n. 561/2006;
  • non essere incorsi, nell'anno antecedente alla data di iscrizione al Registro telematico regionale, in sanzioni comportanti il divieto di prosecuzione dell'attività;
  • in caso di utilizzo di autobus adibiti a servizio di linea per trasporto di persone, autorizzazione alla distrazione dei mezzi in misura comunque non superiore al numero complessivo dei mezzi immatricolati ad uso noleggio.

Ai fini dell'esercizio dei servizi di trasporto scolastico, oltre al possesso dell'autorizzazione all'esercizio della professione di autotrasportatore su strada di persone, al non essere incorsi in sanzioni comportanti il divieto di prosecuzione e al possesso dell'autorizzazione alla distrazione dei mezzi, è necessario avere la disponibilità di un parco autobus immatricolato in uso di terzi adibito a uso noleggio con caratteristiche tali da garantire il contenimento delle emissioni dei gas di scarico nel rispetto della normativa vigente e con anzianità massima non superiore a 20 anni dalla prima immatricolazione per le imprese aventi in dotazione un parco autobus pari o superiore a 2 unità.

3. Avvio dell'attività

L'attività di noleggio di autobus con conducente è avviata mediante segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), da presentarsi alla Provincia nel cui territorio l'impresa ha la sede legale o la principale organizzazione aziendale o svolge l'attività in via continuativa (art. 4 r.r. 6/2014), secondo il previsto modulo (vedi allegato).

Le imprese in possesso di autorizzazione rilasciata in altra regione o Stato dell'Unione Europea che intendono esercitare il servizio in Lombardia attraverso una stabile organizzazione oppure in via continuativa (durata del contratto superiore a 30 giorni o ripetizione del servizio per più di 10 volte), prima dell'avvio devono presentare alla Provincia la SCIA, comprovando i requisiti di cui sopra.

Alla SCIA vanno allegati:

  • la dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti prescritti;
  • l'indicazione di numero, targa, tipologia, dimensioni e data di prima immatricolazione degli autobus da adibire al servizio, specificando l'uso in base al quale gli stessi sono stati immatricolati;
  • l'elenco del personale conducente idoneo alla mansione.

4. Controlli

A seguito del ricevimento della SCIA decorre il termine di 60 giorni entro il quale la Provincia svolge i controlli.

Qualora la SCIA risulti irregolare o incompleta la Provincia ne richiede la regolarizzazione, da effettuarsi entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta. Il termine di 60 giorni è in tal caso interrotto.

In caso di mancata regolarizzazione la Provincia adotta un provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività, previa comunicazione ai sensi dell'art. 10 bis della l. 241/1990.

In caso di accertata carenza dei requisiti la Provincia adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente o ad eventuali prescrizioni della Provincia detta attività ed i suoi effetti entro il termine fissato dalla stessa Provincia, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.

E' sempre fatto salvo il potere della Provincia di assumere determinazioni in via di autotutela e di adottare divieti di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa in caso di dichiarazioni false e mendaci.

5. Immatricolazione dei mezzi di servizio

L'impresa è tenuta a richiedere alla Provincia il rilascio di apposito titolo per l'immatricolazione dei mezzi da adibire al servizio, ai sensi dell'art. 85 del codice della strada (art. 4.8 r.r. 6/2014). A tal fine si deve presentare istanza conforme al modulo (vedi allegato), che viene riscontrata dalla Provincia entro 30 giorni mediante apposita dichiarazione.

6. Registro regionale telematico delle imprese

La Regione ha istituito il registro regionale telematico delle imprese esercenti l'attività di trasporto di viaggiatori mediante noleggio di autobus con conducente, costituito da sezioni provinciali (art. 5 r.r. 6/2014).

La Provincia provvede all'aggiornamento della propria sezione del Registro, inserendo i dati delle imprese abilitate al servizio, specificando numero e caratteristiche tecniche degli autobus in dotazione.

La Provincia provvede alla cancellazione dell'impresa dal Registro:

  • in caso di divieto di prosecuzione dell'attività;
  • su istanza della stessa impresa (vedi allegato);
  • in caso di cessazione dell'attività;
  • qualora sia venuto meno anche solo uno dei requisiti per l'esercizio dell'attività, previa diffida.

Le imprese, all'atto della prima iscrizione e successivamente entro il 31 gennaio di ogni anno, sono tenute a versare alla Provincia una somma, il cui importo è differenziato in ragione della diversa dotazione di mezzi, secondo quanto previsto dall'art. 5, commi 7 e 8, del r.r. 6/2014.

7. Obblighi delle imprese

Le imprese iscritte nel Registro regionale devono provvedere, entro il 31 gennaio di ogni anno successivo a quello di avvio dell'attività, a presentare alla Provincia una dichiarazione di permanenza dei requisiti previsti per l'esercizio, utilizzando il modulo previsto (vedi allegato).

Gli autobus in servizio devono essere contraddistinti da un contrassegno rilasciato dalla Provincia, riportante lo stemma provinciale e la dicitura “SERVIZIO DI NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE”, apposto sul veicolo secondo le modalità definite dalla Regione.

Su ogni autobus deve essere conservata copia della SCIA, recante la data di presentazione ed il numero di protocollo assegnato dalla Provincia, e delle eventuali prescrizioni da essa dettate.

Il dipendente e il lavoratore devono essere in possesso della dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa da cui, nel caso di dipendente, risultino gli estremi della registrazione a libro matricola e il rispetto dei contratti collettivi di categoria, da esibire in caso di controllo.

Le imprese devono comunicare alla Provincia ogni fatto che implichi la perdita o il mutamento dei requisiti per l'esercizio del servizio e, in genere, ogni modifica della struttura aziendale che possa pregiudicare il possesso dei requisiti. Tali comunicazioni devono pervenire alla Provincia entro 60 giorni da quando il fatto o la modifica sono avvenuti, utilizzando l'apposito modulo (vedi allegato).

Le imprese che svolgono sia attività di noleggio di autobus con conducente sia servizi di trasporto pubblico locale (tpl) sono tenute alla contabilità separata ai sensi del Regolamento CE n. 1370/2007.

8. Verifiche, vigilanza e sanzioni

8.1 La Provincia svolge verifiche almeno biennali per l'accertamento della permanenza dei requisiti ed almeno annuali con riferimento al personale impiegato dall'impresa.

Salvo sospensione o divieto di prosecuzione dell'attività a fronte di infrazioni rientranti nelle tipologie di cui all'art. 2 del D.M. 11 marzo 2014 o inerenti alle disposizioni relative ai conducenti di cui all'art. 6 della l. 218/2003, in caso di accertamento della mancanza di anche solo uno dei requisiti previsti la Provincia invita l'impresa a regolarizzarsi nel termine massimo di 60 giorni, decorsi i quali l'impresa incorre nel provvedimento di sospensione dell'esercizio dell'attività sino all'effettiva reintegrazione del requisito, che deve comunque avvenire entro e non oltre ulteriori 120 giorni, pena il divieto di prosecuzione dell'attività e la cancellazione dal Registro.

8.2 Sanzioni pecuniarie

Le attività di vigilanza, accertamento e irrogazione delle sanzioni sono svolte dalla Provincia.

Sono soggette a sanzione amministrativa pecuniaria le tipologie di infrazioni previste dall’art. 24 bis della l.r. n. 6/2012, introdotto nel 2015 nel rispetto dei parametri fissati dal D.M. 11 marzo 2004 in attuazione dell'art. 3, comma 1, della l. 218/2003 (art. 8.1 r.r. 6/2014).

La Provincia provvede, previo introito della somma versata in relazione all'illecito, all'annotazione dell'inosservanza nel Registro e ad adottare, nei casi previsti, i provvedimenti di sospensione dell'esercizio dell'attività e di divieto di prosecuzione dell'attività.

8.3 Sospensione e divieto di prosecuzione dell'attività

La Provincia dispone la sospensione dell'esercizio dell'attività e il divieto di prosecuzione dell'attività secondo quanto previsto dall’art. 24 bis, commi 8 -13 e Allegato A della l.r. 6/2012.

Salvo quanto sopra, la Provincia adotta anche provvedimenti di sospensione o divieto di prosecuzione conseguenti alla mancata regolarizzazione dei requisiti.

9. Principale normativa di riferimento

  • Regolamento regionale 10 marzo 2017, n. 1 “Modifiche al regolamento regionale 22 dicembre 2014, n. 6 (Disciplina dei servizi di noleggio di autobus con conducente)”
  • Regolamento regionale 22 dicembre 2014, n. 6 “Disciplina dei servizi di noleggio di autobus con conducente”
  • Legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”, art. 3, comma 2, lettera i), art. 24, comma 1, art. 24 bis e Allegato A
  • Regolamento CE n. 1071/2009 del 21 ottobre 2009 “Norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada”
  • Decreto Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 11 marzo 2004
  • Legge 11 agosto 2003, n. 218 “Disciplina dell'attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente”
  • Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 “Nuovo codice della strada”, articolo 54, comma 1, lettera b), art. 85
  • Legge 15 gennaio 1992, n. 21 “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme sul procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi”, art. 19

Adempimenti

Presentazione di SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) alla Provincia di Brescia - Settore dei Trasporti - Ufficio Motorizzazione Civile – Piazza Tebaldo Brusato 20 – 25121 - Brescia, secondo le modalità e i tempi previsti dal Regolamento, mediante la modulistica allegata.

Costi

All’atto della prima iscrizione al Registro, la quota annua da versare alla Provincia è determinata in:

a) Euro 100,00 se l’impresa è dotata di un parco mezzi da 1 a 5 autobus;

b) Euro 300,00 se l’impresa è dotata di un parco mezzi da 6 a 20 autobus;

c) Euro 700,00 se l’impresa è dotata di un parco mezzi supe­riore a 20 autobus.

 

Per gli anni successivi, ai fini del mantenimento dell’iscrizio­ne al Registro regionale telematico, le imprese hanno l’obbligo di effettuare il versamento della somma di:

  1.  Euro 50,00 se l’impresa è dotata di un parco mezzi da 1 a 5 autobus;
  2.  Euro 150,00 se l’impresa è dotata di un parco mezzi da 6 a 20 autobus;
  3.  Euro 350,00 se l’impresa è dotata di un parco mezzi su­periore a 20 autobus.

Tempi

60 gg.

Note

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Decorso inutilmente il termine fissato per l’adozione del provvedimento, secondo l’art. 2, co. 9ter della Legge 241/1990, è possibile attivare il potere sostitutivo.

Il soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo, è il Direttore del Settore Dott. Riccardo Davini.

Contro il provvedimento finale potrà essere proposto ricorso al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di piena conoscenza del provvedimento ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

  • Regolamento regionale 10 marzo 2017, n. 1 “Modifiche al regolamento regionale 22 dicembre 2014, n. 6 (Disciplina dei servizi di noleggio di autobus con conducente)”
  • Regolamento regionale 22 dicembre 2014, n. 6 “Disciplina dei servizi di noleggio di autobus con conducente”
  • Legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”, art. 3, comma 2, lettera i), art. 24, comma 1, art. 24 bis e Allegato A
  • Regolamento CE n. 1071/2009 del 21 ottobre 2009 “Norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada”
  • Decreto Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 11 marzo 2004
  • Legge 11 agosto 2003, n. 218 “Disciplina dell'attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente”
  • Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 “Nuovo codice della strada”, articolo 54, comma 1, lettera b), art. 85
  • Legge 15 gennaio 1992, n. 21 “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme sul procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi”, art. 19

Destinatari

Imprese che intendono svolgere l'attività di noleggio autobus con conducente.

Segnalazioni sul servizio

Contattare il responsabile del procedimento

Settore di riferimento

Settore delle Strade e dei Trasporti

Responsabile

Riccardo Davini
rdavini@provincia.brescia.it

Ufficio di riferimento

Ufficio Motorizzazione Civile

Responsabile ufficio

Tiziano Andriulli
0303749579
tandriulli@provincia.brescia.it

Sede

Piazza Tebaldo Brusato 20 25121 Brescia

Personale addetto

Responsabile del procedimento: Tiziano Andriulli
Tel 030/3749579
Email tandriulli@provincia.brescia.it 

 

Referente del servizio: Sig.ra Patrizia Brasi
Tel 030/3749629
Fax 030/3748446
Email
pbrasi@provincia.brescia.it        

Orari

Lunedì - venerdì 9 - 12

Livello di informatizzazione

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta all'erogazione del servizio

Livello di informatizzazione futura

Esecuzione transazione. Possibile eseguire on-line l'intero procedimento che porta all'erogazione del servizio, compresi eventuali pagamenti, notifiche e consegne

Tempi di attivazione del servizio online

Non appena possibile, in base alle disponibilità di bilancio, alle limitazioni imposte dalla spending review e a quelle necessarie per rispettare il patto di stabilità, verrà quantificato il tempo necessario per l'attivazione del servizio on line

Allegati

Allegato 1 SCIA iniziale e variazioni

Note:

Allegato 2 SCIA iniziale e variazioni

Note:

Allegato 3 SCIA iniziale e variazioni

Note:

Anzianità parco autobus e autobus adibiti a trasporto alunni

Note:

Dichiarazione permanenza dei requisiti

Note:

Allegato 1 permanenza dei requisiti

Note:

Allegato 2 permanenza dei requisiti

Note:

Allegato 3 permanenza dei requisiti

Note:

Data di aggiornamento scheda

20/03/2019

Risultati delle indagini di customer satisfaction

Dal giugno 2010 la Provincia sta monitorando il grado di soddisfazione manifestato dagli utenti circa i servizi offerti, al fine di migliorare gli stessi. I dati riferiti agli ultimi 12 mesi sono consultabili cliccando sul link "consulta le statistiche degli ultimi 12 mesi" all'interno del box che si trova in fondo a questa pagina dedicato all’iniziativa "Mettiamoci la faccia" promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

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