I lavori sono pressoché completati e la SP 2 Orzinuovi – Urago d’Oglio, nel tratto tra Orzinuovi e Roccafranca, sarà aperta e fruibile a partire dalla prima mattinata di domani.
Restano alcuni tratti, per la percorrenza dei quali bisognerà prestare attenzione, che saranno ancora oggetto di cantiere, a partire dal prossimo mese di ottobre, per il completamento dei lavori con la sistemazione delle barriere e i collegamenti con la viabilità circostante.
Si tratta di un intervento che era particolarmente atteso, per l’adeguamento della carreggiata, che nel suo complesso interessa l’innesto con la SP72 e con la SP235.
«La sicurezza stradale è un tema che è da tenere sempre in massima considerazione, soprattutto in una provincia come la nostra, afflitta da un’incidentalità particolarmente elevata. E l’Amministrazione provinciale mantiene alta l’attenzione con diversi interventi e iniziative per la salvaguardia di tutti gli utenti della strada. Per questo, guardando a quanto realizzato – afferma il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, credo di interpretare anche la soddisfazione dei sindaci dei Comuni interessati dall’intervento, ma anche quella dei cittadini e delle aziende che, finalmente, avranno un’infrastruttura più consona alle esigenze del territorio».
Con questo primo lotto di lavori è stata modificata una curva pericolosa, situata a circa un chilometro dal cavalcavia dell'ex SS235, addolcita per dare maggiore fluidità allo scorrimento dei veicoli. Una variazione che ha richiesto anche un nuovo tratto stradale di circa 2 chilometri. Seguendo il progetto sono state, inoltre realizzate due nuove rotatorie: la prima al confine tra i comuni di Orzinuovi e Roccafranca, la seconda circa 150 metri dopo la chiesa della Madonna dei Borghetti, a Orzinuovi. Poco più a Nord della Fondazione Saggittaria, invece, è stata realizzata un’intersezione a “T”, illuminata e dotata delle predisposizioni per un’ulteriore rotatoria, inserita nel Lotto 2 dell’intervento, con anche il tracciamento di strade campestri, ai lati del percorso principale, per eliminare gli accessi diretti e la circolazione dei mezzi agricoli.
Il costo complessivo dell’intervento è di 6 milioni di euro, di cui 4,5 milioni erogati della Provincia di Brescia, 800 mila dal Comune di Orzinuovi e 200 mila dal Comune di Roccafranca e 500 mila dalla Regione Lombardia.
«L’entità dell’investimento - spiega il Consigliere delegato alle Strade, Paolo Fontana - è direttamente proporzionale alla necessità di mettere in sicurezza un tratto di viabilità provinciale strategico, per i collegamenti con la rete viaria principale, e battuto da un flusso di traffico particolarmente intenso. Queste migliorie sono, infatti, finalizzate alla prevenzione degli incidenti stradali, registrati con eccessiva frequenza, in passato, sulla SP2. Il confronto con le amministrazioni locali è stato fondamentale per elaborare un progetto che rispondesse alle esigenze del territorio e che rientrasse nei canoni di sicurezza e sostenibilità adottati dalla Provincia nella programmazione e realizzazione della manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i 1.400 chilometri di strade di competenza di Palazzo Broletto».
Complessivamente il progetto riguarda un’area di circa 55 mila metri quadrati, di cui una parte sono dedicati alle mitigazioni ambientali, cui si è posta particolare attenzione. Il progetto prevede due zone di piantumazione arbustiva di 7.600 metri quadrati, una, e, l’altra, di circa 4 mila metri quadrati. Nei lavori è inserita anche la posa di tubi per i passaggi faunistici in sicurezza di piccoli animali, da una parte all’altra della carreggiata.
«Questo è un traguardo storico che speriamo aiuti a mettere la parola fine a una situazione di grave pericolo che si trascinava da moltissimo tempo. Il nostro Comune – sottolinea il sindaco di Orzinuovi, Laura Magli - ha investito 800 mila euro, convinto della assoluta necessità dell'opera in termini soprattutto di sicurezza stradale. Purtroppo, la SP2 è stata finora una delle strade più pericolose della provincia, teatro di molti incidenti mortali. Mettere in sicurezza chi viaggia su questo asse viario era un dovere morale prima ancora che amministrativo. L'opera è anche importante per il sostegno all'economia locale, perché questo tratto costituisce un collegamento strategico per consentire un accesso più agevole alla Brebemi. Sono soddisfatta per il risultato raggiunto, frutto della collaborazione tra Provincia, amministrazioni comunali e tutti i soggetti coinvolti.
Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato e i cittadini per la pazienza e la comprensione dimostrate durante il periodo di chiusura».
«Finalmente si completa un'opera essenziale per il nostro territorio, capace di migliorare il collegamento tra la Bassa Bresciana e il capoluogo provinciale, oltre che con gli ingressi della BreBeMi. È un obiettivo perseguito con determinazione per lungo tempo e che oggi diventa realtà, offrendo benefici concreti ai cittadini, ai lavoratori e alle imprese del territorio», dichiara il sindaco di Roccafranca Marco Franzelli.