La Provincia di Brescia ha designato Alessandro Orizio quale proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Teatro Grande di Brescia.
La nomina si inserisce nel percorso di rinnovo degli organi della Fondazione e conferma la partecipazione della Provincia alla governance di una delle principali istituzioni culturali del territorio.
Alessandro Orizio porta un’esperienza professionale maturata in oltre trent’anni di attività nel settore culturale e musicale, tra discografia, produzioni audiovisive, organizzazione di eventi e gestione di progetti culturali. Un percorso caratterizzato dalla capacità di coniugare visione progettuale, competenze organizzative e attenzione alla sostenibilità delle iniziative.
«La cultura rappresenta un investimento strategico per il futuro del nostro territorio. Le grandi istituzioni culturali sono un patrimonio collettivo che contribuisce alla crescita civile della comunità, alla formazione delle nuove generazioni e all’attrattività della nostra provincia. La Fondazione del Teatro Grande svolge da sempre un ruolo di primo piano nel panorama culturale italiano e internazionale. Con la designazione di Alessandro Orizio intendiamo mettere a disposizione dell’istituzione competenze ed esperienza maturate in ambito culturale, rafforzando la collaborazione tra i soci e sostenendo il percorso di crescita del Teatro Grande» sottolinea il Presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini.
«Alessandro Orizio rappresenta una figura con una significativa esperienza nella produzione culturale e una capacità progettuale maturata in contesti diversi. La sua designazione nasce dalla volontà di rafforzare il legame tra il Teatro Grande e il territorio, valorizzando professionalità in grado di contribuire allo sviluppo di una delle più importanti istituzioni culturali bresciane» ha aggiunto il consigliere provinciale delegato alla Cultura, Nini Ferrari.
La Provincia di Brescia conferma così il proprio impegno a fianco della Fondazione del Teatro Grande, promuovendo un rapporto sempre più stretto tra l’istituzione culturale e la comunità provinciale.