Patto Territoriale per lo Sviluppo della Competenze Digitali, l’esperienza della formazione in un convegno promosso dal Settore lavoro della Provincia

Dettagli della notizia

Data:

02 ott 26

Tempo di lettura:

3 minuti e 46 secondi

Si è tenuto nella Chiesa di San Giorno l’evento conclusivo legato al Patto Territoriale Multisettore per lo Sviluppo delle Competenze Digitali. Attraverso un convegno, promosso dal Settore lavoro della Provincia di Brescia, si è fatto il punto del percorso costruito con realtà del territorio per dare una risposta concreta alla crescente richiesta di profili digitali specialistici.

Nel concreto, attraverso il progetto, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus, nell’ambito del Programma Regionale della Politica di Coesione 2021-2027 , sono stati attivati corsi, curati da ISFOR – Fondazione A.I.B. e CSMT, sotto il coordinamento del Patto Territoriale per lo Sviluppo delle Competenze Digital, per formare personale con competenze digitali avanzate, per far sì che la transizione digitale e l’evoluzione dei mercati potessero essere affrontati dalle aziende con il contributo di figure professionali adeguatamente preparate. Si calcola che oltre il 50% delle aziende si trovi di fronte alla difficoltà di reperire personale con le caratteristiche ricercate. E il Patto Territoriale Multisettore per lo Sviluppo delle Competenze Digitali si è rivelato strumento fondamentale non solo per permettere alle aziende di trovare addetti capaci, per mantenere il loro posizionamento sui mercati, nazionali e internazionali, e la loro competitività, ma anche per offrire nuove opportunità a chi è in cerca di lavoro.

L’analisi di situazioni ed esigenze è stata compiuta attraverso il confronto tra i punti di vista e le esperienze del Settore lavoro della Provincia, delle associazioni datoriali, di sindacati, enti di formazione e servizi al lavoro accreditati da Regione Lombardia, enti di ricerca e innovazione. Il progetto è stato promosso nell'ambito del Programma Regionale della Politica di Coesione 2021-2027 e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus.

Il focus è stato rivolto, in particolare a:

· Donne con carichi di cura.

· Giovani NEET

· Laureandi, neolaureati, diplomandi e neodiplomati tecnici

· Studenti alla ricerca di stage o tirocini formativi

E si è posta l’attenzione alle figure maggiormente ricercate nelle aree di Data Scientist: Big Data Analytics e Management e Digital e Social Media Marketing, rispettivamente con 276 e 280 ore di formazione mirata per l’acquisizione di competenze avanzate per

· Analisi e gestione di grandi volumi di dati.

· Promozione e gestione della presenza online di aziende e brand.

Entrambi i percorsi hanno previsto un periodo di tirocinio in azienda per applicare sul campo professionale quanto appreso durante il corso, al termine del quale è stata rilasciata una certificazione delle competenze acquisite. Inoltre, è stato fornito supporto per l’inserimento lavorativo, attraverso servizi di orientamento professionale e contatti diretti con le aziende.

Nel corso del convengo, accanto alle testimonianze di diverse realtà che hanno preso parte al progetto, si è posta particolare attenzione all’esperienza di AQM e Ance che in prima persona hanno raccontato il loro percorso.

Si è trattato di un progetto particolarmente proficuo che ha dato anche la possibilità di individuare schemi formativi replicabili in altri ambiti, a seconda delle esigenze delle aziende. Il progetto, presentato nella Chiesa di San Giorgio è stata una delle importanti iniziative che il Settore lavoro della Provincia di Brescia ha messo a punto negli ultimi anni, con l’intento di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

“Negli ultimi anni – sottolinea il Presidente della Provincia, Emanuele Moraschini - si sono fatti investimenti strutturali per implementare l’attività dei Centri Per l’Impiego, potenziando anche il numero degli addetti. Sono state proposte numerose iniziative di recruiting condotte in collaborazione con realtà del territorio, aziende private e pubbliche e agenzie per il lavoro, nei settori più diversi. Particolare è stato il lavoro svolto dall’Osservatorio del Mercato del lavoro. E c’è stata un’attività di organizzazione di convegni che ha proposto anche confronti tra istituzioni e territorio per individuare nuove forme di collaborazione. Per la Provincia rappresenta un impegno concreto verso le politiche del lavoro, in un momento storico in cui bisogna necessariamente conciliare le esigenze delle aziende, alle prese con una situazione geopolitica critica, con ripercussioni sull’economia, e la necessità di molte fasce di lavoratori di entrare o rientrare nel mondo del lavoro. Creare opportunità rappresenta un segno forte di vicinanza e attenzione al territorio”.

Il prossimo appuntamento promosso dal settore Lavoro della Provincia è fissato per il 25 novembre. Al Ridotto del teatro Grande si parlerà di “Occupazione femminile nella provincia di Brescia: analisi, strumenti e riflessioni”.