Gli allevamenti di suini e polli già sottoposti alla disciplina in materia di emissioni industriali (IPPC/AIA) a seguito della Direttiva 2024/1785/UE devono rispettare nuove indicazioni di dettaglio su emissioni e gestione degli effluenti a partire dall’8 ottobre 2030.
La nuova disciplina è stata adottata dalla Commissione europea l’8 ottobre 2026 e si applica alle installazioni avicole e suinicole ricomprese nell’allegato I-bis della Direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali introdotto dalla Direttiva del 2024.
Le istruzioni operative, approvate con decisione di esecuzione 2026/2260/UE, riguardano la gestione della nutrizione, la preparazione dei mangimi, la stabulazione degli animali, la gestione degli effluenti (raccolta, stoccaggio, trattamento e spandimento) e il deposito delle carcasse.
Vengono fissati valori massimi per l'azoto e il fosforo escreto totale, qualificati come valori limite di prestazione ambientale, e valori massimi di ammoniaca per singolo ricovero, qualificati come valori limite di emissione. Gli Stati membri possono ammettere tecniche diverse da quelle elencate, purché ne convalidino l'equivalente livello di protezione ambientale.
Le scadenze sono differenziate per fascia di capacità. Gli impianti con capacità pari o superiore a 600 unità di bestiame dovranno adeguarsi entro l'8 ottobre 2030. Per quelli con capacità pari o superiore a 400 unità la scadenza è fissata all'8 ottobre 2031. Tutte le altre installazioni dell'allegato I-bis hanno sei anni di tempo, fino all'8 ottobre 2032.
La Direttiva 2024/1785/UE, si ricorda, ha ampliato l'applicazione della disciplina europea sulle emissioni industriali agli allevamenti introducendo, per le categorie in precedenza non obbligate, un regime specifico e semplificato rispetto all'autorizzata integrata ambientale (AIA) ordinaria. La direttiva è stata recentemente attuata dall'Italia con il Dlgs 197/2026 in vigore dall'11 novembre 2026. ( ReteAmbiente)
Nuove indicazioni per gli allevamenti di suini e polli gią sottoposti alla disciplina in materia di emissioni industriali (IPPC/AIA) a seguito della Direttiva 2024/1785/UE a aprtire dall'8 ottobre 2030
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Data:
06 nov 26
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