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La Repubblica ha 80 anni. Ai giovani interessa ancora?

Il giornalino di aprile del Tartaglia Olivieri celebra gli 80 anni della Repubblica Italiana. Un’edizione speciale per riflettere su conquiste cruciali come il diritto all’istruzione e la libertà di espressione, pilastri della nostra democrazia e del nostro futuro di cittadini.

 

Approfondimenti

Ottant’anni dopo, parlano i figli della Repubblica, una lettura immersiva per l’80° anniversario della Repubblica

Gli alunni, della classe 3^ della scuola secondaria di I grado di Berzo Inferiore (I.C. “G. Romanino” di Bienno Bs), divisi in quattro gruppi, hanno lavorato  ricercando materiale e documentazione scritta, audio e video su quattro argomenti dati: Il Referendum, Le Madri costituenti; il voto per la prima volta alle donne; L’Assemblea Costituente e la Costituzione (art.1). Hanno simulato quattro interviste (im)possibili che restituiscono, non solo le conoscenze acquisite in merito, ma soprattutto il loro punto di vista. La pubblicazione scelta è un book digitale del quale qui alleghiamo il link, il QR code per la lettura e la copertina. 

Buona lettura.

 

Link per la lettura

Biografie dei padri costituenti

Biografia dei padri costituenti a cura di prof.ssa Adriana Apostoli - Prorettrice Vicaria dell'Università degli Studi di Brescia.

 

Manerbio, i giovani al centro del futuro del Paese: incontro sugli 80 anni della Repubblica all’Istituto Pascal

Si è svolto presso l’Istituto Pascal un importante incontro dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana, trasformato in una significativa occasione di educazione civica e confronto con gli studenti. L’iniziativa ha voluto richiamare l’attenzione sui valori fondamentali della Carta costituzionale, sottolineando il ruolo dei giovani nella costruzione del futuro democratico del Paese.

Ad aprire l’incontro è stato il prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, che ha evidenziato come la scuola rappresenti uno spazio privilegiato di libertà e di crescita culturale, luogo in cui si formano il pensiero critico e la consapevolezza civica delle nuove generazioni. Il saluto istituzionale è stato portato anche dal sindaco di Manerbio, Paolo Vittorielli, che ha sottolineato l’importanza del dialogo tra istituzioni e scuola per rafforzare i valori democratici nel territorio.

La dirigente scolastica Paola Bonazzoli ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa, definendola un momento prezioso per trasmettere agli studenti il significato autentico dei principi costituzionali. Nel corso dell’incontro è intervenuta anche la dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, Filomena Bianco, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola nella formazione dei cittadini e nello sviluppo del senso civico e della responsabilità nelle nuove generazioni.

Di particolare rilievo gli interventi dei rappresentanti della magistratura. La presidente della Corte d’Appello di Brescia, Giovanna Di Rosa, ha richiamato l’importanza dell’articolo 2 della Costituzione e del principio di solidarietà sociale, fondamento della convivenza civile. Il procuratore generale Guido Rispoli ha invece approfondito il tema della giustizia sociale, sottolineando il ruolo della legalità e della responsabilità individuale nella tutela dei diritti e dei doveri dei cittadini.

Nel corso dell’incontro il professor Rocco Resta ha proposto una riflessione storica sui decenni della Repubblica italiana, ricordando alcune delle tappe più significative della storia recente del Paese: dal Piano Marshall alla stagione del miracolo economico italiano, passando per gli anni del Anni di piombo e del terrorismo, l’inchiesta di Mani Pulite e le stragi di mafia del 1992. Sono stati ricordati anche momenti più recenti come l’ingresso dell’Italia nell’Euro, la crisi sanitaria della COVID-19 e l’attuale scenario internazionale segnato dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia guidata dal presidente Vladimir Putin, definita una grave violazione del diritto internazionale.

Oltre ai relatori, hanno onorato l’evento con la loro presenza il Questore di Brescia Paolo Sartori, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Alberto Raucci e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Francesco Maceroni.

Alla giornata hanno inoltre partecipato numerosi professionisti del settore e i sindaci dei comuni di Manerbio, Maclodio, Bassano Bresciano, Gottolengo, Verolanuova, Dello, San Gervasio Bresciano, Bagnolo Mella, Capriano del Colle, Milzano, San Paolo e Barbariga professionisti e rappresentanti di associazioni arma dei Carabinieri, UCID Rotary e Lions.

L’incontro si è rivelato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni e mondo della scuola, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore della partecipazione civica, dello studio e della responsabilità, elementi fondamentali per diventare cittadini consapevoli e protagonisti del futuro della Repubblica.

Marco Migliorati

Rappresentante della componente Studenti in Consiglio d'Istituto

 

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