Autorizzazione alla costruzione ed all’esercizio di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico/ agrivoltaico/ biogas/ biomassa/ biometano) e di sistemi di accumulo elettrochimico o elettrici termomeccanici

Servizio attivo

Autorizzazione alla costruzione ed all’esercizio di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico/ agrivoltaico/ biogas/ biomassa/ biometano) e di sistemi di accumulo elettrochimico o elettrici termomeccanici


A chi è rivolto

Informazioni sui destinatari del servizio:

Il Dlg 190/2024 definisce i regimi amministrativi per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, per gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale degli stessi impianti, nonché per le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi impianti.

Descrizione

La Provincia di Brescia rilascia l'autorizzazione unica per la produzione di energia elettrica da fonte di energia rinnovabile ai sensi dell’art.9 del Dlgs 190/2024 e s.m.i. in quanto delegata dalla Regione Lombardia ai sensi della legge regionale n° 26/2003 e s.m.i., secondo le modalità previste dal D.M. 10/09/2010 e dalle Linee Guida regionali di cui alla d.g.r. XI/4803 del 31/05/2021.

La provincia di Brescia autorizza gli impianti indicati nell’allegato C del Dlgs 190/2024 e s.m.i.

La procedura autorizzativa è stabilita dall’art.9 del Dlgs 190/2024 e s.m.i.

Il rilascio dell'autorizzazione costituisce titolo a costruire ed esercire l'impianto in conformità al progetto approvato e deve contenere l'obbligo alla rimessa in pristino dello stato dei luoghi a carico del soggetto esercente a seguito della dismissione dell'impianto.

Normativa di riferimento:

  • parte II del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.;
  • D.M. 10/09/2010;
  • d.lgs. 28/2011 e s.m.i.;
  • d.d.s. del 19 dicembre 2014 - n. 12478;
  • Linee Guida regionali di cui alla d.g.r. XI/4803 del 31/05/2021;
  • d.lgs. 199/2021 e s.m.i;
  • Decreto-Legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito con modificazioni in L. 27 aprile 2022, n. 34;
  • d.g.r. XI/7553 del 15/12/2022;
  • D.M. MASE 22 dicembre 2023, n. 436
  • d.g.r. 2783 del 15/07/24;
  • Dlgs 190/2024 e s.m.i.;
  • Decreto-Legge 15 maggio 2024 n. 63, convertito con modificazioni in L. 12 luglio 2024, n. 101;
  • Decreto-Legge 21 maggio 2025 n. 73;
  • L.R. 6 giugno 2025, n. 8;
  • D.M. MASE 19 giugno 2025, n. 149;
  • L.R. 21 maggio 2026, n.10.

Come fare

Ecco come fare per accedere al servizio:

La domanda di autorizzazione per la costruzione e l'esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte di energia rinnovabile, ai sensi dell’art.9 del Dlgs 190/2024 e s.m.i., deve essere presentata dalla persona fisica (proprietaria dell'impianto) o dal titolare/legale rappresentante della ditta interessata.

A decorrere dal 13 aprile 2026, le nuove modulistiche relative ai procedimenti FERAU e FERPAS sono disponibili esclusivamente sulla piattaforma Bandi e Servizi, in attuazione di quanto previsto dal Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dell’11 dicembre 2025, recante "Adozione dei modelli unici per le procedure di autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, di cui al decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190".

A partire da tale data, la presentazione di nuove pratiche FERAU e FERPAS con modalità diverse dall’utilizzo della piattaforma Bandi e Servizi non è ammessa e comporta l’invalidità della comunicazione o l’improcedibilità dell’istanza.

Il portale Procedimenti rimane operativo per i procedimenti FERCEL, FEREDIL, FERDILA, FERLIB e FERVOLT e continua a rendere disponibili le pratiche già presentate, incluse le istanze FERAU e FERPAS trasmesse prima del 13 aprile 2026, sia ai fini della consultazione sia per la prosecuzione dell’istruttoria da parte delle Autorità competenti.

Contenuti della domanda

La domanda, corredata dalla necessaria documentazione tecnico-specifica, eventualmente richiesta dalle normative di settore di volta in volta rilevanti per l'ottenimento di tutte le autorizzazioni, concessioni, nulla osta o atti di assenso comunque denominati che confluiscono nel procedimento unico, deve contenere la lista di tutte le autorizzazioni, assensi, nulla osta necessari con l’elenco di tutti gli Enti e/o soggetti privati interessati, che a qualsiasi titolo devono essere coinvolti nel procedimento (ad esempio SNAM, Telecom, Terna, AIPO, Reticolo idrico, Gestore pubblici servizi; documentazione richiesta dal Comune per il rilascio del permesso di costruire/DIA e a tal fine si ricorda che l'assenso edilizio, di competenza del Comune interessato, è rilasciato all'interno del procedimento unico).

Qualora il progetto preveda anche la realizzazione di una rete di connessione alla rete elettrica è necessario produrre la documentazione prevista dalla d.g.r. XI/4803 del 31/05/2021 e dal d.lgs. del 01/08/2003, n. 259.

Il proponente, in sede di presentazione della domanda di autorizzazione, può richiedere la dichiarazione di pubblica utilità e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio delle aree interessate dalla realizzazione dell'impianto e delle opere connesse. Laddove il procedimento richieda espressamente una dichiarazione di pubblica utilità ai sensi del d.p.r. 327/2001 e s.m.i., dovranno essere coinvolti i proprietari degli immobili interessati dalle opere da realizzare e la conferenza di servizi, ai sensi della normativa vigente, sarà indetta solo ad avvenuta partecipazione del pubblico al procedimento istruttorio, nelle forme di pubblicità previste dal Testo Unico sugli Espropri.

La documentazione tecnica di cui alla D.G.R. n. 8/2121 del 15/03/2006, relativa all'autorizzazione paesaggistica, è da allegare ai sensi dell'art. 80 comma 3 lettera e ter) della L.R. 12/2005 e s.m.i. solo se l'impianto di produzione di energia è ubicato in zona soggetta a vincolo paesaggistico.

Ai sensi dal paragrafo 13.1 lettera l) del DM 10/09/2010, in caso di vincolo paesaggistico ai sensi d.lgs. 42/2004, copia dell'istanza dovrà essere presentata anche alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti E Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia (Via Gezio Calini n. 26 Brescia, www.soprintendenzabrescia.beniculturali.it, PEC: sabap-bs@cultura.gov.it).  

Se l’impianto di produzione di energia:

  1.  ha una potenza termica immessa con il combustibile al 100% del carico, superiore alle soglie indicate nella parte I dell’allegato IV alla parte quinta del d. lgs. 152/06 e s.m.i. dovrà essere allegata la documentazione tecnica prevista in relazione alle emissioni in atmosfera, così come indicata sul sito della Provincia:
    https://www.provincia.brescia.it/area_letturaDocumento/7540/pagsistema.html
  1.  utilizza, per la produzione della stessa, rifiuti, come definiti dagli artt. 183 e 184 del d.lgs. 152/06 e s.m.i. dovrà essere allegata la documentazione tecnica prevista in relazione alla gestione di rifiuti, così come indicata sul sito della Provincia:
    https://www.provincia.brescia.it/area_letturaServizio/156/pagsistema.html
  1.  genera scarichi di acque reflue dovrà essere allegata la documentazione tecnica prevista in relazione agli scarichi di acque reflue, così come indicata sul sito della Provincia, ai sensi degli artt. 124 e 125 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. e dei regolamenti regionali n. 3 e 4 del 24/03/2006 e r.r. n. 6/2019. In particolare, dovranno essere presentate le dichiarazioni e le specifiche contenute nella modulistica provinciale a seconda della tipologia di acque reflue (industriali, domestiche, di prima pioggia) nonché le coordinate Gauss-Boaga e lo schema del pozzetto di ispezione.
    https://www.provincia.brescia.it/area_letturaServizio/159/pagsistema.html

 VALUTAZIONI AMBIENTALI

La presentazione da parte del proponente, dell’istanza di verifica di assoggettabilità alla VIA, comprensiva della documentazione a corredo e di copia dell’avvenuto pagamento dei relativi oneri istruttori, esclusivamente in modalità telematica tramite l’applicativo web S.I.L.V.I.A. (https://www.silvia.servizirl.it/silvia).

Il report dell’istanza depositata dovrà essere trasmesso via pec alla provincia di Brescia - Settore Sostenibilità Ambientale e Protezione Civile - Ufficio Valutazione Impatto Ambientale all’indirizzo ambiente@pec.provincia.bs.it.

Impianti per il trattamento biologico o anche chimico fisico

L’ art. 24 della LR n.20/2024 stabilisce che sono sottoposti a valutazione ambientale gli impianti per il trattamento biologico o anche chimico fisico (quali ad esempio digestori per la produzione del biogas, denitrificatori, impianti di strippaggio, etc.) di reflui di allevamenti biomasse e/o altre materie organiche, con una potenzialità di trattamento superiore a 150 tonnellate/giorno di materie complessivamente in ingresso al sistema.

Rimangono esclusi dalla verifica di assoggettabilità alla VIA tutti gli impianti che hanno potenzialità di trattamento fino ad un massimo di 500 tonnellate/giorno di matrici che provengano almeno per il 70 per cento da reflui di allevamento zootecnico.

Impianto fotovoltaico/agrivoltaici

Nel caso di impianto fotovoltaico con potenza di picco superiore a 1MW, dovrà essere espletata la procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA ai sensi dell’art. 19 del d.lgs. 152/06 e s.m.i., degli artt. 4 e 5 della legge regionale 5/2010-allegato B lettera c), secondo le procedure definite dal Regolamento regionale 25 marzo 2020 - n. 2.

L’art.13 del Dlgs 190/2024 prevede una deroga all’applicazione del procedimento di VIA statale e di verifica di assoggettabilità a VIA regionale per gli impianti fotovoltaici/agrivoltaici.

 

Cosa serve

Informazioni generali sui requisiti per accedere al servizio:

Con d.g.r. XI/7553 del 15/12/2022 Regione ha approvato il PROGRAMMA REGIONALE ENERGIA AMBIENTE E CLIMA (PREAC). In particolare, l’Allegato 13 contiene la ricognizione delle caratteristiche progettuali e localizzative relative all’installazione di specifiche tipologie di impianti a fonte rinnovabile in aree tutelate del territorio lombardo.

Cosa si ottiene

Il servizio consente di ottenere:

La provincia di Brescia autorizza gli impianti indicati nell’allegato C del Dlgs 190/2024 e s.m.i. sulla base delle competenze definite dalla L. 26/2003 e s.m.i.

La provincia rilascia l’autorizzazione alla costruzione ed all'esercizio di un impianto di produzione di energia da fonti di energia rinnovabili (biomassa/biogas/biometano/solare) e di sistemi di accumulo elettrochimico o elettrico termomeccanico.

Tempi e scadenze

Il servizio viene erogato secondo le seguenti fasi e scadenze:

Il termine massimo per la conclusione del procedimento unico è pari a 290 giorni dalla presentazione dell’istanza nel caso dei progetti che non siano sottoposti alle valutazioni ambientali di cui al titolo III della parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Il termine di conclusione della conferenza per il rilascio dell'autorizzazione unica è di 120 giorni decorrenti dalla data della prima riunione;

I termini del procedimento di autorizzazione unica sono ridotti di un terzo, con arrotondamento per difetto al numero intero secondo l’art. 11-quater del D.lgs. 190/2024 e s.m.i., pertanto pari a 193 giorni dalla presentazione dell’istanza, qualora gli interventi insistano su aree idonee all’istallazione di impianti da fonti rinnovabili secondo l’art. 11-bis del D.lgs. 190/2024 e s.m.i. Il termine di conclusione della conferenza per il rilascio dell'autorizzazione unica è di 80 giorni decorrenti dalla data della prima riunione;

Nel caso di progetti sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA, ove occorrente, essa precede l’avvio del procedimento autorizzatorio unico di cui all’art.9 comma 1 del D.lgs. 190/2024 e s.m.i.

Qualora il progetto relativo a un impianto alimentato da fonti rinnovabili risulti assoggettato alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), il proponente è tenuto a presentare istanza di Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), ai sensi dell’art.27-bis del D.Lgs. 2 aprile 2006, n.152.

In base all’art. 14 del Dlgs 190/2024 i termini del procedimento di autorizzazione unica per impianti in aree idonee sono ridotti di un terzo, con arrotondamento per difetto al numero intero ove necessario.

Quanto costa

Alla domanda si applicano le disposizioni in materia di bollo da 16,00 euro (D.P.R. 642/1972 e s.m.i.), il cui annullamento (facoltà prevista dall'articolo 3 del Decreto Ministeriale 10/11/2011), può essere dichiarato con dichiarazione sostitutiva di notorietà sottoscritta digitalmente o firmata con allegata fotocopia di un valido documento di identità, ai sensi dall'articolo 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445 e dall'articolo 483 del Codice penale. Il proponente dovrà conservare l’origine annullato da mostrare in caso di controllo.

Il proponente dell'impianto deve provvedere al pagamento a favore della Provincia di una somma pari allo 0,03 % del valore complessivo dell'investimento comprensivo anche dei costi per la connessione alla rete di trasmissione/distribuzione dell'energia elettrica (il valore complessivo dell'investimento coincide con il computo metrico estimativo dell'impianto), secondo quanto riportato nei paragrafi 2.6 e 4.4.2 delle Linee Guida regionali di cui alla d.g.r. XI/4803 del 31/05/2021.

Il pagamento dovrà essere effettuato a favore della provincia di Brescia indicando quale causale "UFFICIO ENERGIA-ONERI FER" secondo le seguenti modalità:

1) per le aziende mediante PagoPA cliccando qui:  Portale Cittadino e selezionando il tipo dovuto prestando attenzione all'ufficio di competenza;

2) per i comuni mediante versamento conto di tesoreria presso la Banca d'Italia IBAN IT 91 Q 0100003245131300060095.

Garanzie fideiussorie

Con D.D.S. del 19 dicembre 2014 - n. 12478, Regione Lombardia ha adottato un nuovo schema di fideiussione a carico dei soggetti autorizzati ai sensi del D.lgs. 190/2024, da presentare alla Provincia prima della costruzione e messa in esercizio dell'impianto di produzione di energia alimentato da fonti rinnovabili. Il suddetto decreto D.D.S. del 19 dicembre 2014 - n. 12478 è stato pubblicato sul BURL - Serie Ordinaria n. 52 - martedì 23 dicembre 2014.

Procedure collegate all'esito

Gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso contattando i relativi responsabili ai numeri telefonici e/o all'indirizzo e-mail sottoindicati.

Avverso il provvedimento può essere proposto ricorso al TAR entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero ricorso straordinario al presidente della Repubblica entro 120 giorni.

In caso di inerzia è possibile contattare il Responsabile dell'adozione del provvedimento finale: - dott. Giovanmaria Tognazzi - Direttore del Settore Sostenibilità Ambientale e Protezione Civile - tel. 0303749220 - gtognazzi@provincia.brescia.it.

Accedi al servizio

Ufficio Energia e Impianti Termici

Via Milano 13 - 25126 - Brescia

PEC: ambiente@pec.provincia.bs.it

Telefono: 0303749264

Email: impiantitermici@provincia.brescia.it

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Sede

Via Milano 13 25126 Brescia

Personale addetto

Responsabile Ufficio
Dott. Gianluigi Arnaboldi
Tel 0303749711
e-mail garnaboldi@provincia.brescia.it

Funzionario tecnico
Gloria Zani
Tel. 0303749465
E-mail: gzani03@provincia.brescia.it

Funzionario tecnico
Pietro Bragantini
Tel. 0303749357
E-mail: pbragantini@provincia.brescia.it

 

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Pagina aggiornata il ven 10 lug, 2026 11:46 am