Campagna di controllo degli impianti termici

Premessa

La Regione Lombardia in data 18 luglio 2007 ha emanato la D.G.R. n. 5117 (modificata ed integrata con le d.d.G.R. n. 6033 del 05/12/2007, n. 6303 del 21/12/2007 e D.G.R. n. 8355 del 05/11/2008), avente come oggetto "Disposizioni per l'esercizio, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici nel territorio regionale" in attuazione dell'art. 9 della L.R. 24/2006 e s.m.i. ed il Decreto d.u.o. n. 6104 del 18/06/2009 avente come oggetto "Disposizioni tecnico operative per le attività di controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici e per la gestione del relativo Catasto", completando in questo modo il trasferimento delle competenze a livello regionale in materia di energia ed impianti termici iniziato nel 2002 con l'emanazione della Direttiva Comunitaria n. 2002/91/CE con l'obiettivo di promuovere il miglioramento del rendimento energetico degli edifici della Comunità.


La nuova normativa regionale dispone la regolamentazione delle attività di accertamento, ispezione, manutenzione ed esercizio degli impianti termici civili valide esclusivamente per il territorio della Regione Lombardia, nel rispetto dei principi contenuti nella normativa statale vigente, in particolare la Legge n. 10/1991, il D.P.R. n. 412/1993 (modificato ed integrato dal D.P.R n. 551/1999), il d.lgs. n. 192/2005 (come modificato dal d.lgs. n. 311/2006) ed il d.lgs. 152/2006.

 

Sulla base del quadro normativo su esposto, prosegue l'attività dell'Assessorato Provinciale all'Ambiente della Provincia di Brescia in merito alla Campagna di controllo degli impianti termici finalizzata all'uso razionale dell'energia ed alla conseguente riduzione delle emissioni inquinanti con l'obiettivo primario di rispettare e salvaguardare l'ambiente.

 

La campagna è rivolta all'accertamento ed al controllo della sussistenza dei requisiti di buon funzionamento degli impianti termici presenti nei Comuni della Provincia di Brescia ad esclusione di quelli presenti nel Comune di Brescia, per il quale è competente lo stesso Comune.

 

Il controllo viene effettuato a campione sugli impianti esistenti mediante estrazione dal Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici.


L'attività ispettiva è svolta in modo da privilegiare:

  • impianti per i quali non sia pervenuto alla Provincia di Brescia il Rapporto di controllo tecnico (allegato G o F);
  • impianti per i quali dalla fase di ispezione siano emersi elementi di criticità;
  • impianti vecchi con particolare attenzione a quelli alimentati da combustibile liquido e solido;
  • impianti a gas.

 

 

IL CODICE IMPIANTO ed il CATASTO UNICO REGIONALE


La Regione Lombardia attraverso la D.G.R n. 5117 del 18 luglio 2007, modificata ed integrata con le d.d.G.R. n. 6033 del 05/12/2007, n. 6303 del 21/12/2007 e n. 8355 del 5/11/2008 e D.d.u.o. n. 6104 del 18/06/2009, impone agli Enti Locali competenti alle ispezioni l'utilizzo del nuovo Catasto Unico Regionale Impianti Termici (C.U.R.I.T.) nell'espletamento delle attività inerenti l'esercizio delle proprie competenze; l'istituzione del Catasto Unico risponde allo scopo di facilitare ed omogeneizzare territorialmente gli Ispettori e le ispezioni sugli impianti e di ottenere un quadro conoscitivo completo ed unitario della situazione presente sul territorio di propria competenza.

Con il Catasto Unico Regionale Impianti Termici viene generato, ai fini dell'individuazione di ogni impianto termico installato sul territorio provinciale, il "Codice Impianto", ovvero la targa identificativa di ogni singolo impianto termico.

 

Cosa è importante sapere?

  • è la Provincia di Brescia, nell'ambito della nuova Campagna di controllo 2008/2010 ad avere il compito di generare, stampare e distribuire i Codici Impianto;
  • per l'emissione dei Codici Impianto non è richiesto alcun onere a carico dei cittadini;
  • Il Codice Impianto è univocamente legato all'impianto termico;
  • Al codice impianto dovranno fare riferimento i modelli F e G, i rapporti di ispezione, i documenti allegati, ecc.;

 

Come si presenta un Codice Impianto?

Il Catasto Unico Regionale Impianti Termici consente la stampa di targhe standard che devono contemplare:

  • Il Codice;
  • la rappresentazione grafica del Codice (nel modello sotto riportato, il codice a barre è a titolo di esempio; in fase di realizzazione saranno individuate e utilizzate le migliori tecnologie disponibili sul mercato);
  • l'indirizzo completo dell'impianto;
  • la stampa del logo Regionale e il nome per esteso dell'Amministrazione Regionale;
  • la stampa del logo dell'Ente amministrante l'impianto e il nome per esteso dell'Amministrazione locale.

 

Il Catasto consente la stampa di targhe standard di dimensioni pari a 5.5 centimetri di altezza e 8.4 centimetri di larghezza secondo il modello sottostante:

Allegati

D.G.R. n. 8355

Note: Scarica l'allegato

d.d.u.o. n. 6104

Note: Scarica l'allegato

Ultima modifica: Mar, 10/03/2015 - 09:50