Emissioni in atmosfera

L'autorizzazione generale per impianti ed attività in deroga ai sensi dell'art. 272, comma 2, del d.lgs. n. 152/2006, adottata dalla Provincia di Brescia con Atto Dirigenziale n. 1674 del 26/05/2009, segna la conclusione del trasferimento delle competenze relative alle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera dalla Regione alle Province ed ai Comuni.
Tale trasferimento è iniziato con la l.r. n. 1 del 05/01/2000, art. 3 comma 68, con la delega alle Province della competenza autorizzatoria ex d.P.R. n. 203/1988 e si è concluso con la l.r. n. 24 del 11/12/2006 con il conferimento alle Province delle funzioni relative alle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera.
Pertanto, con l'entrata in vigore della Parte Quinta del d.lgs. n. 152/2006, in relazione alle diverse tipologie di impianti/attività ed alle rispettive tipologie autorizzative i relativi procedimenti sono classificati come segue:

  • Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del - d.lgs. n. 59/2005.

Il procedimento è gestito dallo Sportello IPPC (clicca qui per accedere alla sezione dedicata).

 

  • Procedura Ordinaria - art. 269 del d.lgs. n. 152/2006.
  • Procedura Semplificata - art. 272 commi 2 e 3 del d.lgs. n. 152/2006.
  • Pulitintolavanderie - d.G.R. n. 20138 del 23/12/2004.
  • Inquinamento Scarsamente Rilevante - art. 272 comma 1 del d.lgs. n. 152/2006.
  • Impianti ed attività non soggetti ad autorizzazione (art. 269 comma 10 e art. 272 comma 5 del d.lgs. n. 152/2006).

Il d.lgs. n. 128 del 29/06/2010 ha modificato la Parte Quinta del d.lgs. n. 152/2006. Tali modifiche sono attualmente oggetto di valutazione da parte del Tavolo Tecnico Aria Regione/Province che si occupa, tra l'altro, dell'esercizio uniforme e coordinato delle funzioni trasferite alle province relative alle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera.
L'Ufficio Aria della Provincia di Brescia renderà pubbliche le decisioni del citato Tavolo.

Ultima modifica: Mar, 03/03/2015 - 10:31