Il Referendum sull'acqua pubblica si farà

Il Referendum sull'acqua pubblica si farà

In merito all’atto di diffida del Comitato promotore del Referendum dell’acqua pubblica e nel rispetto della richiesta di 55 sindaci del territorio, il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, conferma che il Referendum consultivo provinciale sull'acqua pubblica verrà indetto. Come anticipato nel corso dell’incontro tenutosi a Palazzo Broletto lo scorso 19 marzo, il Presidente interviene con il Vice Presidente e Consigliere delegato al Ciclo Idrico Integrato, Andrea Ratti, dichiarando che, per poter procedere all’indizione e allo svolgimento delle consultazioni, si stanno reperendo le somme per sostenerne i costi, somme che saranno appostate nel Bilancio di Previsione 2018/2020, in corso di redazione.

Per convocare i comizi elettorali a ottobre 2018 è allo studio il contenuto di una disciplina transitoria che consenta la riduzione di tempi e costi rispetto a quanto previsto dal vigente Regolamento sui referendum provinciali. La disciplina, che verrà redatta non appena terminate le valutazioni in merito alla scelta tra il voto tradizionale e quello elettronico, sarà poi sottoposta all'approvazione del Consiglio Provinciale.

Il Presidente ribadisce la sua convinzione che, fermo restando che l’acqua sia un bene pubblico, come per altro definito dalla delibera provinciale, avrebbe preferito un confronto fra i Sindaci rispetto al referendum consultivo, destinando quelle che saranno le risorse spese per la consultazione ad altre priorità provinciali.

In allegato il comunicato stampa.

 

 

Data: 23/03/2018 Ultima modifica: Lun, 26/03/2018 - 10:22
Pubblicato da: URP - Redazione web Fonte: Presidenza