I vantaggi della convenzione

La Provincia di Brescia collabora da qualche tempo con l'Associazione TECLAUna Associazione che risponde alle esigenze di cooperazione, innovazione e internazionalizzazione degli Enti Locali italiani. Basa la sua azione sui principi di Cooperazione, Partecipazione, Networking e opera per migliorare la conoscenza delle politiche comunitarie all'interno delle istituzioni locali e favorire le loro capacità e potenzialità di accesso ai finanziamenti europei

Grazie a questa collaborazione con Tecla, la Provincia di Brescia, attraverso la Convenzione SEAV , sottoscritta dai Comuni, dall’Unione dei Comuni  e dalle Comunità Montane, si pone i seguenti obiettivi:

  • Rappresentare le istanze e interessi di coloro che hanno sottoscritto la Convenzione SEAV presso le istituzioni europee;
  • Presentare agli Enti sottoscrittori le opportunità offerte dall’UE a favore della crescita e dello sviluppo socio economico dei propri territori e delle collettività locali;
  • Creare un sistema di  relazioni costanti ed efficaci con le istituzioni UE e con i principali sistemi di rappresentanza presenti a Bruxelles;
  • Favorire la cooperazione interistituzionale, costruire partenariati internazionali.


I vantaggi dell’adesione a SEAV

Chi aderisce alla Convenzione SEAV potrà godere di una serie di servizi:

  • Servizi informativi. SEAV propone una strategia integrata di informazione basata sull’organizzazione di eventi e sulla gestione di strumenti informativi. I target di tale strategia sono gli amministratori, i dirigenti e i funzionari degli enti locali, e gli altri soggetti del territorio che desiderano avere prime informazioni sulle diverse opportunità di finanziamento che l’Unione europea offre e sulle modalità per intercettarle.

  • Servizi formativi. Intercettando i bisogni degli interlocutori per offrire una risposta adeguata, la formazione vuole essere sia interna allo Sportello SEAV, sia esterna ad esso, favorendo la costituzione di un nucleo distribuito di competenze che abbia ramificazioni nelle organizzazioni e nei settori ritenuti strategici e che sia in grado di ampliare il raggio di accesso alle opportunità. In particolare: (i) Formazione strategica: percorsi condivisi in grado di promuovere competenze e conoscenze e consolidare un sistema di relazioni capaci di attivare un modello di governance basato sulle potenzialità del sistema locale nel suo insieme. (ii) Formazione sulle opportunità: momenti formativi sulle metodologie di progettazione europea (PCM, Gopp) e sulle opportunità europee al fine di selezionare il programma idoneo sul quale sviluppare il progetto con il quale si intende raggiungere il risultato e soddisfare le esigenze territoriali. Si potranno realizzare momenti di formazione sulle novità relative ai fondi diretti, sui fondi strutturali e d’investimento europei (Fesr, Fse, Feasr, Feamp) oltre che sui programmi di cooperazione territoriale di interesse regionale.

  • Servizi di orientamento. L’orientamento su programmi e bandi dell’Unione europea. SEAV attiva nei confronti dei propri membri un servizio di orientamento e consulenza, in base alle richieste a tre livelli: personalizzato, territoriale, tematico: (i) Orientamento personalizzato: organizzato in base ad una apposita scheda per la rilevazione e l’analisi delle idee-progetto. Sono analizzate le idee progettuali dell’ente o degli enti in forma associata al fine di verificarne la fattibilità, individuare i programmi europei più interessanti e praticabili, cercando di sviluppare così le migliori strategie per la candidatura di progetti in sede europea. Il servizio di orientamento non arriva tuttavia alla redazione materiale della richiesta di finanziamento, che è lasciata al singolo ente o enti in forma associata; (ii) Orientamento territoriale. funzione di animazione che accompagni l'ente o gli enti in forma associata all'accesso alle reti, che individui le corsie per la partecipazione attiva alle iniziative della Commissione, che consenta di interloquire con i funzionari di Bruxelles, che renda il territorio luogo di discussione aperta e di confronto; (iii) Orientamento tematico (sulla cittadinanza europea): orientamento a favore di cittadini, giovani e scuole al fine di: (i) far conoscere i diritti e i vantaggi acquisiti con lo status di cittadini europei, (ii) promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini nel dibattito sui temi europei, (iii) favorire la partecipazione diretta alle opportunità che l’Ue offre sia ai singoli sia alle loro associazioni.

  • Servizi di networking. Il networking favorisce l’attivazione di relazioni europee. In particolare, si prevedono i seguenti servizi: (i) Supporto gemellaggi: sostegno all’attivazione di rapporti di gemellaggio quale strumento di sensibilizzazione, di mobilitazione e di cooperazione tra realtà di Paesi diversi. Il servizio riguarda la costruzione di gemellaggi europei, attraverso uno specifico sportello teso a: (i) verificare l’idea progettuale su cui attivare il gemellaggio; (ii) individuare partner internazionali con cui attivare il gemellaggio; e, infine, (iii) ottenere assistenza tecnica per la compilazione del formulario; (ii) Ricerca partner: sostegno nella ricerca di partner da coinvolgere in progetti europei al fine di costruire partenariati europei adeguati ed efficaci. (iii) Sistema di relazioni SEAV: messa a punto di un sistema di relazioni SEAV a livello locale (con le organizzazioni del territorio), regionale (con Ufficio di rappresentanza della Regione), nazionale (con reti di settore), europeo (con reti di settore o uffici di rappresentanza: Commissione europea, Cese, Cdr, altro).

  • Servizi di progettazione europea. Tali servizi riguardano sia l’attività di presentazione di progetti che quella di gestione di progetti: (i) la Funzione progettuale: opera secondo le metodologie europee nella predisposizione di proposte progettuali di qualità, ricercando competenze tecniche specifiche sul tema attraverso il coinvolgimento dei settori dell'amministrazione o dal territorio, e costruendo partenariati locali e internazionali forti ed efficienti; (ii) la Funzione di gestione progetti: si attiva nel momento in cui un finanziamento viene accordato; qualora si tratti di progetti di ordine generale, possono essere gestiti direttamente dal SEAV, qualora si tratti di progetti a maggiore valenza tecnica, essi possono essere gestiti dai settori degli enti Associati con l’assistenza tecnica dell’Ufficio Europa .

 

Ultima modifica: Lun, 17/08/2015 - 14:52