Centro d'Igiene Mentale

Il Centro d'Igiene Mentale è stata la struttura mediante la quale la Provincia, cui è demandata per legge l'assistenza psichiatrica, ha gestito i suoi compiti di intervento sul territorio.
I dimessi dagli ospedali psichiatrici, ma anche coloro che non vi sono mai stati ricoverati, venivano seguiti dai C.I.M. mediante prestazioni ambulatoriali o domiciliari, o a livello di case di riposo.
A Brescia le due strutture degli ospedali psichiatrici (momento ospedaliero) e del C.I.M. (assistenza extramuraria) sono separate, ma funzionalmente fuse.
Il Centro aveva un organico comprendente un direttore, un pedopsichiatra, assistenti sociali e sanitarie, ausiliari.
Unendo il personale del C.I.M. con quello degli ospedali psichiatrici sono state costituite sei équipe che coprono ciascuna uno dei sei settori in cui è divisa la provincia: Brescia est, Brescia ovest, Leno-Manerbio, Salò-Gavardo, Chiari-Rovato, Val Camonica.

La documentazione conservata riguarda per lo più l’attività del personale del C.I.M., con particolare riferimento alle relazioni delle visite effettuate dalle assistenti sociali e dai medici, e ai rapporti del Centro con i comuni bresciani, nell’ambito della ristrutturazione dell’assistenza psichiatrica.

Consistenza dell’archivio: buste 11
Estremi cronologici: 1976-1981

Ultima modifica: Gio, 07/06/2018 - 14:56