Valle Camonica

La più vasta delle valli bresciane si allunga per circa 80 km dalle sponde del Lago d'Iseo fino al passo del Tonale, al confine trentino, ed è caratterizzata dalla presenza di un grande patrimonio di natura, storia, arte e tradizioni. Conosciuta anche come "la valle delle incisioni" la Valle Camonica vanta la maggior concentrazione di arte rupestre al mondo, tutelata dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità, la cui maggiore espressione si trova a Capo di Ponte nel Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri. I romani stabilirono a Cividate Camuno la loro capitale e, ancora oggi, sono visibili i resti monumentali di teatro ed anfiteatro nonché vari reperti e due meravigliose statue conservate nel locale Museo Archeologico Nazionale. I Parchi dello Stelvio e dell'Adamello offrono, oltre a suggestivi panorami, una fitta rete di sentieri e di rifugi. Temù-Ponte di Legno-TonaleBorno e Montecampione unitamente ad altri centri minori, ben attrezzati, sono l'importante offerta per gli amanti dello sci. Sul ghiacciaio Presena si pratica lo sci estivo da maggio a metà giugno. Conosciute ed apprezzate sono le proprietà curative delle acque di Darfo Boario Terme e Angolo Termecon impianti termali immersi nel verde di parchi e giardini. Chiese e pievi, affreschi ed opere d'arte occhieggiano ovunque. Tra le più insigni: il Convento Santuario dell'Annunciata di Piancogno e la Chiesa di Santa Maria Assunta a EsineBienno è al centro di un'ideale Via del Romanino che partendo da Pisogne, sul Lago d'Iseo, risale fino a Breno raccontando l'intensità pittorica di uno fra i più celebri pittori bresciani del Cinquecento. Da non mancare, a Cerveno, una visita alle 14 cappelle della Via Crucis, meraviglio esempio di arte e fede popolare. Conservano l'austerità romanica la Pieve di San Siro ed il monastero di San Salvatore a Capo di Ponte.

Antiche tradizioni di allevamento e pastorizia garantiscono la produzione di ottimi formaggi e salumi.. E' una cucina essenziale, ma ricca di sapori da gustare in trattorie, ristoranti ed aziende agrituristiche. Da assaggiare i casoncelli la cui ricetta, tramandata da generazione in generazione varia da paese a paese. Recente è la riscoperta della castagna utilizzata per farine e dolci. Tra i dolci ottima è la focaccia di Breno conosciuta con il nome di spongada. Molto apprezzate le grappe, i distillati e gli amari prodotti con erbe di alta montagna. Tradizionale il Genepì infuso di Arthaemisia glacialis, una pianticella pregiata che cresce fra le rocce dei ghiacciai.

Come raggiungere la Valle Camonica

In auto

Autostrada A4 Milano Venezia – Uscite: Brescia Ovest, Rovato, Palazzolo sull'Oglio

Strada Statale SS 42

Strada Provinciale SPBS 510

In autobus

Linea Milano Sesto San Giovanni – Ponte di Legno

www.sab-autoservizi.it

In treno

Linea Brescia Iseo Edolo - Principali stazioni:Brescia, Darfo Boario Terme, Breno, Capo di Ponte, Edolo

www.trenord.it 

Ultima modifica: Mar, 03/03/2015 - 10:30