Monumento naturale ALTIPIANO DELLE CARIADEGHE

L'Altopiano di Cariadeghe, localizzato nel complesso oro-grafico delle Prealpi Bresciane tra 600 e 1.200 m di quota, costituisce uno stupendo esempio di ambiente carsico in cui l'acqua, prima di disperdersi nel sottosuolo per alimentare le sorgenti pedemontane, ha scolpito le masse rocciose creando un'infinita varietà di forme. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di doline, depressioni imbutiformi del terreno originatesi nei punti in cui maggiori sono le fratture nel suolo e più incisivo è il lavorìo dell'acqua sulla roccia sottostante. Il Monumento Naturale Alto-piano di Cariadeghe coincide con il SIC omonimo (IT2070018) e presenta al suo interno habitat a priorità di conservazione come le formazioni a Festuco-Brometalia. Gli ambienti di grotta rappresentano il valore più importante dell'Altopiano, perché ospitano una fauna sotterranea estremamente specializzata, di notevole valenza biogeografica e conservazionistica, come alcune specie di invertebrati endemici e numerose specie di chirotteri. Per lungo tempo gli abitanti di Cariadeghe hanno saputo sfruttare le singolari condizioni ambientali che caratterizzano le grotte, destinandole alla conservazione dei prodotti caseari locali, nei cosiddetti "buchi del latte". L'area si presenta come una vasta distesa boscata ben visibile tra le attività estrattive circostanti, dominata da noccioleti e carpineti molto fitti, disseminati di fienili, cascine, roccoli e prati. Dai rilievi dell'Altopiano, tra cui spicca il monte S. Bartolomeo, dalla caratteristica forma troncoconica e sede di importanti ritrovamenti archeologici, è possibile ammirare un panorama che spazia dai rilievi prealpini alla pianura bresciana, fino alle colline moreniche del Garda. 

 

Peculiarità del Monumento Naturale

Le particolarità fisico-ambientali sono costituite dai fenomeni di carsismo, che si esprimono sottoforma di doline e grotte, sia in superficie che in profondità. Per lungo tempo gli abitanti della zona hanno saputo sfruttare queste cavità, utilizzandole per conservare il ghiaccio, oppure attrezzandole per destinarle al mantenimento dei prodotti caseari.

Ancora oggi molti rinomati stracchini nonché formaggi cotti e crudi seguono antiche ricette e vengono valorizzati nella cucina serlese insieme ai rinomati tartufi e al miele biologico.

Di grande importanza, nel sito, risultano inoltre le pozze di abbeverata mantenute grazie all'attività della pastorizia: spesso all'interno di zone carsiche la presenza di acqua è limitata e il mantenimento di pozze garantisce la disponibilità permanente di una risorsa idrica indispensabile per la fauna selvatica. 

 

VIE D'ACCESSO

Dalla SS 45 bis, da Brescia verso il Lago di Garda, o dalla tangenziale sud, raggiungere l'abitato di Nuvolento e seguire per Serle. Superata la frazione Villa, si raggiungerapidamente l'Altopiano. Da qui parte una strada dotata di varie aree di parcheggio che conduce all'ingresso della riserva.Dalle numerose aree di parcheggio partono vari sentieriche permettono di visitare l'area protetta. Un secondo ingresso è situato nei pressi della località Valpiana, alla base del monte Zucco. Questa località è raggiungibile da Botticino(da Brescia sempre tramite la S 11) tramite la stradache collega S. Gallo con la frazione Castello di Serle.

 

NUMERI UTILI

Consorzio per la gestione del Monumento Naturale Altopiano di Cariadeghe

Via Muradelli, 6 – 25080 Serle

Tel. e Fax. 030/6910501

 e-mail: altopianocariadeghe@gmail.com - sito internet www.altopianocariadeghe.it

 

PERIODI DI VISITA

L'Altopiano è visitabile in tutte le stagioni;particolarmente suggestivo il paesaggio autunnale.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Si svolgono visite e attività didattiche: per informazioni rivolgersi al Consorzio di gestione dell'area protetta. 

Allegati

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Note: mappa

Ultima modifica: Mar, 03/03/2015 - 10:30